domenica 28 aprile 2013

Coloro che vennero Prima: Il grande complotto

Nel bene o nel male, Assassin's Creed III ha portato a completamento le vicende che accompagnavano Desmond e soci dal 2009, quando lo storyline ha spostato il suo punto gravitazionale sulla minaccia del grande Cataclisma fissato per il 21 Dicembre 2012.

Lungo la prima fase della saga, che comprende la tetralogia che parte da AC (2007) fino ad AC Revelations (2011) le figure di Coloro che vennero prima si sono via via mostrate al giocatore, avviluppate in un'aurea di misticismo.

Risale a quasi un anno fa l'ultimo riepilogo dettagliato di questi personaggi e li dipinge come entità di molto superiori alla razza umana sia tecnologicamente che biologicamente.

Il momento culmine, il punto dove il complotto giunge alla sua conclusione e la vendetta si rivela.

Assassin's Creed III ha portato in superficie nuovi particolari, alcuni in conflitto con i dati in nostro possesso, altri che completano un quadro estremamente variopinto. Questa caratteristica poliedrica è anche dovuto a una componente che potremmo definire "emotiva", fatta di tradimenti, menzogne e complotti. Ma andiamo per ordine...



Quello che si poteva solo immaginare
Gran parte delle informazioni ottenute per dare vita a questa analisi arrivano da un media cartaceo, la guida ufficiale. Nelle precedenti edizioni questo supporto si è limitato a snocciolare solo in minima parte materiale inedito. Il grado di complementarietà con ACIII ha raggiunto invece un livello critico, nota a mio parere negativa. All'interno della guida infatti sono presenti informazioni piuttosto importanti per essere lasciate a un media dall'acquisto facoltativo, alcune delle quali determinanti per la comprensione generale di quanto si vede giocando al titolo Ubisoft. La guida insomma su certi argomenti sostituisce il media videoludico, generando possibili mancanze qualora non venisse acquistata. Non solo, alcune spiegazioni sono contraddittorie e vanno in conflitto con quanto mostratoci dai giochi. Qui di seguito tuttavia integreremo queste informazioni per dare un quadro degli eventi il più completo possibile, cercheremo di fare chiarezza e di trovare la risposta ad alcuni quesiti in sospeso. Un ringraziamento particolare al nostro Jayden per la trascrizione di gran parte del materiale della guida.

NOTA BENE: L'articolo che segue è basato sulle osservazioni della versione italiana sia del gioco che della guida, pertanto, qualora trapelassero dettagli significativi dalla controparte in madrelingua tali da cambiare drasticamente il senso di quanto seguirà non esitate a farmelo notare.

I sei metodi di salvezza
In ACR Giove ci rende nota l'esistenza di sei metodi di salvezza a suo dire uno più incoraggiante dell'altro che tuttavia hanno fallito il loro intento dando così spazio alla grande Catastrofe d Toba 75.000 anni fa.
I riferimenti a questi metodi, nel 2011, terminano qui.

Giunone in ACIII svela a poco a poco ognuno di questi metodi, mostrando una sfumatura più terrena dell'esistenza dei CVP e confermando alcune ipotesi sviluppate qui sul blog di molto tempo addietro.

Il primo metodo: Il primo metodo prevede la costruzione di uno scudo per proteggere la Terra dal flare solare, schermandola. Costituito da quattro torri, il metodo viene accantonato perché richiede troppo tempo per la sua realizzazione. Tuttavia non viene scartato definitivamente. La produzione viene automatizzata per proseguire da sola. Nei 75.000 anni che separano i CVP da Desmond lo scudo viene ultimato. Sarà questo metodo ad entrare in funzione, sarà questo metodo a salvare la terra dal fuoco.

Questo metodo suggerisce un primo spunto di analisi sulla natura dei CVP. L'idea di uno scudo irrealizzabile in tempi brevi ridimensiona la figura finora delineata di queste entità, che non appaiono più così diverse dal genere umano. Lo sviluppo di una protezione immediata è un'idea abbastanza terrena, logica, ovvia. Il fatto che richieda tempistiche fuori portata e che la Prima Civilizzazione abbia delle conoscenze finite, butta i CVP nel grande calderone degli esseri limitati, sia fisicamente che concettualmente. La loro percezione del mondo è diversa, hanno sei sensi, ma come afferma Giunone in Brotherhood al tempo non si può sfuggire.
Durante questo primo excursus con Giunone possiamo osservare anche alcune strutture all'interno del Grande Tempio molto meno votate al design al quale i FE ci hanno abituati, con linee molto più simili ai classici del SCI-FI. Questo è un altro particolare che rende più materiale e vicina la tecnologia dei CVP che mostrano sempre più similitudini col genere umano.
C'è dell'altro, dalle parole di Giunone traspare la presa di posizione delle fazioni. Essa infatti parla di "alcuni" che tornarono per rendere automatico il progetto. Questi individui pur sapendo i limiti del loro tempo si impegnano per un futuro remoto che non conosceranno. Che interesse potevano avere? Tenendo dunque bene a mente che sulla superficie del pianeta imperversa lo scontro tra uomini ribelli e prima civilizzazione ci troviamo davanti a un'ulteriore sfumatura di pensiero. Così come oggi esistono pensieri radicali e moderati alcuni abbracciano una causa ma la realizzano a modo loro. Dietro questa posizione tuttavia, non sembra esserci una scelta del tutto nobile...

Il tessssoro di Kidd, ovvero l'anello-scudo di Giove.
Viene mostrato da Giunone a Desmond in riferimento ai mezzi
utilizzati dalla sua civiltà per immagazzinare e riutilizzare energia.
Il secondo metodo: Il secondo, non dissimile dal primo è l'ennesimo metodo tutto istintivo che ha come idea di base quella di incassare l'impatto del flare, imbrigliando la sua energia. Giunone durante la sua spiegazione tira fuori alcuni riferimenti interessanti. Giove con pistola. Se da una parte fa storcere il naso il padre degli dei (o dei CVP?) armato di pistola laser dall'altra proprio questo suo status lascia spazio a una lettura allegorica di questa raffigurazione: come sappiamo da Minerva fin da ACII, "la verità si è fatta mito e leggenda". Questo particolare ricollegherebbe la pistola futuristica alle saette del re dell'Olimpo tanto citate nella mitologia greca. Altro aspetto interessante, discusso nella diretta podcast insieme al buon Assurbanipal, è che questo aspetto bellico è l'ennesimo carattere umanizzante a discapito della figura eterea dei CVP. Nei capitoli precedenti abbiamo più volte assistito agli enormi poteri dei Frutti dell'Eden, perché non usare quelli durante il conflitto? Perché scegliere uno strumento inferiore come l'arma da fuoco? Corrado fa presente che anche nella nostra epoca i pesticidi usati per mantenere intatti i raccolti sono tecnologicamente più all'avanguardia di una qualsiasi pistola. Questo lascia intendere insomma che in caso di conflitto armato i CVP propendessero per soluzioni più semplici e meno dispendiose. Ulteriore indizio che l'eredità umana ha più caratteri in comune con la Prima Civilizzazione di quanti se ne potessero immaginare.
Il secondo metodo viene accantonato perché troppo ambizioso, Giunone lascia intendere che la sua gente praticasse già questa tecnica ma in misura notevolmente inferiore. Sottrarre alla devastazione del Sole l'intero pianeta richiedeva troppa energia, non era fattibile così come i successivi tentativi che via via hanno dimezzato l'area di interesse. Si arrivò a pensare di salvare una sola città, come un ultimo paradiso dell'Eden forse? Ormai era troppo tardi.


Giovannino Borgia mentre mostra al nonno Rodrigo le sue
capacità di utilizzare i FE.
Il terzo metodo: Dei sei metodi a disposizione questo è assolutamente il più assurdo e paradossalmente il più vicino alla nostra concezione di CVP. La Prima Civilizzazione riuscì a dare forma concreta alla volontà del pensiero. I Frutti dell'Eden su questo fronte hanno sempre varcato il confine del metafisico e forse è proprio per questo che hanno affascinato così tanto l'utenza. L'introduzione di questo metodo è emblematica: Cos'è un fatto? E' fisso? E' mutabile? Esiste in se stesso in attesa di scoperta? I CVP realizzano che i pensieri potevano essere plasmati in forme tangibili, l'immaginato diventa il possibile. Lungo tutta la saga abbiamo assistito più volte a questo tipo di potere: Al Mualim lo usa contro Altair, Altair contro gli invasori mongoli, Ezio contro Rodrigo Borgia,  ma il più rappresentativo è l'evento di Project Legacy dove a Giovannino Borgia vien chiesto di immaginare, di creare un uccello e un'aquila si materializza nella stanza. I CVP forti di questo sapere mandarono in cielo un FE da controllare tutti assieme, convogliando verso di lui il pensiero di tutti gli esseri per chiedere una sola cosa: la salvezza. In questo modo dice Giunone, avrebbero cambiato il "Consensus". Nella versione italiana questa parola viene tradotta con "accordo" che in quel contesto non ha alcun senso. Il consensus, usato anche in ambito finanziario, è inteso come le media delle previsioni, Giunone allude insomma alla possibilità di cambiare un futuro inevitabile. Un solo FE tuttavia non ebbe effetto, se ne usarono altri, ma la rete di artefatti divenne ingestibile e il metodo venne scartato. Perché non funzionò? Un sistema così articolato richiedeva la coordinazione di ogni pensiero verso quell'idea, la salvezza. E' possibile dunque che visto il conflitto tra le due fazioni vi fosse l'impossibilità di scendere a compromesso? Forse.
Un ultimo particolare. Giunone durante la descrizione parla di schiavi, muri abbattuti, alberi creati dal nulla. I Frutti dell'Eden oltre ad essere un oggetto di controllo forse hanno plasmato il mondo della Prima Civilizzazione. Questo aspetto apre nuove prospettive narrative.

Il quarto metodo: La prima idea fu cambiare il passato. Nella versione italiana Giunone dice che non sapevano farlo, ma in lingua madre parla di "non trovare il modo", un dettaglio che potrebbe traviarci perché dall'incapacità totale al tentativo fallito c'è differenza e i CVP potrebbero apparire come degli inetti piuttosto che degli innovatori. Si decise in seguito di guardare il futuro. Il quarto metodo prevede la Divinazione ed è senza dubbio il più controverso. Questo metodo di salvezza prevedeva un calcolo probabilistico dei potenziali futuri possibili, nella speranza di trovarne uno favorevole da seguire intraprendendo le giuste scelte che avrebbero potuto portare alla salvezza. Da quello che sappiamo tramite Giunone il metodo viene scartato poiché tutti i percorsi considerati portano alla solita conclusione, la fine della loro civiltà. Tuttavia figure come Minerva insistono nel suo utilizzo, Giunone afferma che anche Minerva smise di cercare un lieto fine la loro condizione e che provò invece a comunicare per cambiare le sorti del mondo a venire.
E' per questo motivo che il quarto metodo è quello a noi meglio noto, essendo il modo con cui i CVP appaiono ai vari personaggi della saga:

- ACII 2009: Minerva appare ad Ezio nella Cripta del Vaticano, tramite lui comunica con Desmond
- ACB 2010: Giunone appare a Desmond nella Cripta di Santa Maria in Aracoeli.
- ACR 2011: Giove, tramite Ezio tramite Altair, contatta Desmond. Lo chiamerà giunto Temporale. Con buona probabilità Giunone lo usa per entrare in contatto con Clay Kaczmarek.
- ACIII 2012: Giunone lo utilizza per entrare in contatto con Connor Kenway. Lo chiamerà Nexus.

Dietro a questo metodo si nasconde il primo step di un piano figlio della vendetta.
Non tutti i superstiti al Cataclisma hanno infatti scelto la via del compromesso pacifico e hanno continuato a maturare un sentimento di astio nei confronti di quegli individui che hanno dato il via al conflitto. Fra questi vi è Giunone che continua a non vedere di buon occhio gli ibridi. Questi due sentimenti agli antipodi, misericordia e vendetta sono il germe da cui dipende tutto l'operato post cataclisma della triade capitolina. Un punto di partenza, paradossalmente, estremamente umano. 

Sputtanamento dell'ultimo minuto

Minerva nel finale di ACIII racconta: Mentre noi provavamo a salvare il mondo, lei invece voleva conquistarlo. Ha usato le nostre macchine per mettere in atto i suoi piani. Divinazione coi numeri: c'è uno schema nell'esistenza, capire i calcoli equivale a controllare il tempo. Questo era il mio scopo. Così ho costruito l'Occhio per aiutarci, ma lei lo ha usato per i suoi piani. Quando scoprimmo il suo tradimento vi ponemmo fine. E poi partimmo ma prima ti chiamammo, perché ci riprovassi. Ci sembrava sicuro senza di lei. Ora so che ci sbagliavamo, è sopravvissuta, ha resistito e poi si è rimessa all'opera. Per secoli Tinia ed io percorremmo il mondo sperando di riaccendere il lume della civiltà condividemmo tutto ciò che sapevamo. non eravamo gli unici ma nonostante il nostro potere la morte ci attendeva comunque. Prima però volevo controllare se avevamo avuto successo.

Ecco che la storia del declino della Prima Civilizzazione si rivela nella sua interezza: degli schiavi simili a loro, una ribellione, l'inizio del conflitto, il caos, chi vuole trovare la pace e chi vuole soggiogare tutti, una catastrofe ignorata, il buio e un nuovo ciclo della vita per il pianeta. La ricostruzione, la ripresa, il pericolo che si rinnova, una previsione che diventa ricorrenza. Il complotto, la vendetta.

Se da una parte il quarto metodo non dà nessuna risposta positiva dall'altra quelle negative sono molteplici. Giunone sfrutta questo trend di declino per danneggiare ancora di più l'operato di Minerva e Giove.
Prima di descrivere però il resto del complotto proseguiamo con gli ultimi due metodi di salvezza.

Il quinto metodo: Utilizzare la bioingegneria. Non potendo fermare il Sole i CVP decidono di intervenire sulla propria struttura organica modificando il corpo per resistere agli effetti devastanti del Cataclisma. Per l'esperimento si offre Aita, marito di Giunone. Quest'ultima si ritroverà a doverlo uccidere per le troppe sofferenze causate dal trattamento sperimentale e il metodo verrà accantonato.
Questo evento è probabilmente una delle cause scatenanti l'ostilità di Giunone, che sicuramente riconduce tutte le sciagure al motivo più pretestuoso: la ribellione con conseguente conflitto, che ha fatto perdere alla sua gente il tempo necessario per salvarsi dal cataclisma arrivando a contemplare anche soluzioni così drastiche.

Particolari interessanti:
- Contro ogni aspettativa il mitologico legame coniugale tra Giove e Giunone non trova riscontro in Coloro che vennero prima. Giunone è legata ad Aita nome di derivazione etrusca per definire il dio dell'Oltretomba, nella sua forma greca Ade, fratello di Giove.
- Alcuni utenti hanno fatto notare che il personaggio di Aita ha le stesse fattezze degli schiavi soggiogati da Giove visti durante la spiegazione del terzo metodo di salvezza. Aita era un dunque un umano? Gli schiavi erano solo umani o erano anche altri CVP di altre nazioni sottomessi? Se sono solo umani questo significa che Giunone ha fraternizzato con la fazione ribelle, è una delle madri genetiche degli ibridi? Tutto dipende dalla risposta. Non è da escludere l'ipotesi del "design pigro" e cioè l'intenzione degli sviluppatori di narrare di un personaggio senza però investire sulla sua caratterizzazione fisica, usando cioè una figura simbolica e generica di riferimento.

Il sesto metodo: L'ultimo metodo porta con sé una serie di conferme a molte delle ipotesi espresse in questo blog nei mesi passati. La Trascendenza prevede di convertire la coscienza in forma digitale, in modo da sopperire allo scomodo intoppo della morte fisica. Unica penalizzazione è la prigionia perimetrale di chi sfrutta questo metodo, poiché questo richiede il trasferimento della coscienza all'interno di un device statico, nel caso di Giunone il Tempio stesso.
La descrizione di quest'ultimo metodo conferma quanto ipotizzato tempo fa sul fantasma digitale o ricordo senziente del Soggetto 16 che sembra aver utilizzato lo stesso metodo per duplicare la sua coscienza all'interno del nucleo dell'Animus.
Il metodo viene abbandonato per via di un problema tutto logistico, dovuto all'incapacità di chi trasferiva la propria coscienza in un contenitore inorganico di venirne fuori. Tuttavia questo metodo sarà quello utilizzato da Giunone per sopravvivere fino ai giorni nostri.



Continuando a incastrare i pezzi del puzzle offerti dalla saga e dalla guida, otteniamo un quadro insolito, una piega della narrazione aberrante nel senso ampio del termine, poiché il risultato che ne deriva non calca un percorso logico ma poggia su spiegazioni che, per far parte di un capitolo conclusivo di un ciclo, sono molto deboli. In teoria ciò che dicono gioco e guida ufficiale dovrebbero equivalere a legge. Il gioco è quello e questa è la spiegazione. Stop. Qui di seguito tuttavia tenterò di sviscerarli punto per punto e di porre alcuni quesiti a cui spero di trovare risposta col costruttivo dibattito (si perché qui c'è da parlarne e molto pure) poiché l'approssimazione di determinate risposte è seconda solo all'incoerenza di chi ha scritto queste righe.


Giunone machiavellica
Primo su tutti è il grande complotto ordito da Giunone. Dal gioco apprendiamo la sua volontà di conquistare il mondo, una nuova variabile che si aggiunge all'equazione, un nuovo tassello esplicativo. Un valore abbastanza stabile. Dico abbastanza perché l'idea del classico tentativo di conquista del mondo non mi sembrava adatto alle vicende di una civiltà superiore come quella dei CVP. Ma come abbiamo visto tanto superiori non erano. Ciò che non è stabile è il modo con cui si articola questo tentativo di impadronirsi del potere.
Cito testualmente: "Le parole di Minerva suggeriscono che il messaggio di Giunone a Desmond alla fine dell'episodio di Brotherhood (riguardo a Eva e al tentativo di incrocio della Prima Civilizzazione) altro non erano che un sabotaggio nato dal suo odio verso gli schiavi ribelli, per fare girare a vuoto Desmond e scatenare una seconda catastrofe sugli umani. (Questo spiega la criptica citazione di Juno nell'Archivio Perduto che cita "Devono soffrire come abbiamo sofferto noi" NdCoso) Tuttavia, in retrospettiva, alcuni passaggi del suo messaggio lasciano trasparire un piano incredibilmente elaborato che includeva la scoperta del tradimento, la sua morte e trascendenza. Per esempio: "E' dura.. restare imprigionati. Sapere le cose come noi. Ti stiamo aspettando, Desmond. Tu verrai qui. Lo attiverai. E saprai solo quando sarà troppo tardi.""

Le parole di Minerva non suggeriscono niente. Come trascritto più sopra Minerva parla di un tentativo di conquista che la logica impone si concretizzi nel durante del presente dei CVP. Di questa vendetta sul genere umano non vi è traccia se non l'intuitivo indizio di un astio svelato a poco a poco durante la saga per una razza inferiore ribellatasi al dispotismo della Prima Civilizzazione. Da qui dunque parte un doppio piano diabolico: da una parte soggiogare nell'immediato i presenti, dall'altra infierire sul futuro ignaro di tutto. Di mezzo però c'è un cataclisma a livello globale, possibile che Giunone fosse così certa di sopravvivere permettendosi così il lusso di dominare sui sopravvissuti? Forse no, motivo per cui la minaccia immediata sembra essere uno specchietto per le allodole, un giusto pretesto per farsi scoprire e farsi quasi ammazzare. Il quasi rende tutta questa versione molto approssimativa. Giunone infatti per trasferire la propria coscienza senza destare sospetto deve sembrare morta. Ma all'esecuzione deve sopravvivere? Come fa? Giubbotto in Kevlar? Schivata dell'ultimo secondo? Ogni risposta è precaria e speculativa. Tutto questo piano ordito e calcolato sulla casualità stabilita tra il sopravvivere o il morire tentandoci non regge.

Nel paragrafo che antecede il precedente: Scoperto il complotto, Minerva e Tinia attaccano e uccidono Giunone e i suoi seguaci. Dopo avere inviato l'ennesimo messaggio nel futuro (il discorso dettagliato di Tinia a Desmond al culmine di Revelations), i due distruggono la sfera di divinazione del Grande Tempio: interfaccia indispensabile per utilizzare la tecnologia. Dopodiché, sigillano la cripta, lasciando i corpi dei traditori all'interno. Sfortunatamente, gli scienziati non verificano il loro operato e Giunone sopravvive al tentato omicidio. Indipendentemente dagli obiettivi iniziali di Giunone, l'atto di trasferire la propria coscienza ai dispositivi della Prima Civilizzazione le garantisce il lusso di avere a disposizione migliaia di anni per forrmulare un piano per la sua eventuale rinascita.(...).

Sorge un dubbio derivante dal bivio logico della pianificazione: nella prima parte citata tutto lascia intendere che Giunone abbia già pianificato tutto prima della sua morte, comprensivo della scoperta del complotto e dell'utilizzo del sesto metodo. Mentre nella parte successiva sembra che Juno abbia pianificato solo una parte della sua vendetta e che il resto sia lasciato ai 75.000 anni di attesa che la dividono da Desmond.  Ammettendo la premeditazione pre mortem i conti non tornano, perché una volta scoperto il complotto, Minerva e Giove avrebbero potuto rimediare alle malefatte di Giunone semplicemente mandando nuovi messaggi, cosa che in parte accade con il messaggio recapitato in ACR. Se invece ammettiamo la pianificazione post mortem tutto sembra quadrare: Minerva e Giove danno per morta Giunone che in realtà continua a mandare avanti il suo piano, compromettendo così il futuro dell'umanità. Questa versione giustifica il finale di ACIII, dove una Minerva sorpresa arriva all'ultimo secondo e tenta di rimediare come può di fronte all'inevitabile.

A confermare la versione post mortem c'è quest'ultimo passaggio che tuttavia, al tempo stesso, genera una contraddizione madornale: A quanto pare, durante la quasi eternità che separa la morte della sua razza dall'epoca di Desmond, guida diversi individui (come Desmond, il Soggetto 16 e l'intera tribù di Connor) lungo sentieri multipli che alla fine convergono con Desmond che appoggia le mani sul piedistallo.

Come è possibile che Juno sia in grado di utilizzare il sistema della divinazione dopo esser stata uccisa se qualche riga prima si esplicita chiaramente che la distruzione dell'INDISPENSABILE interfaccia rende inutilizzabile la tecnologia del quarto metodo? Giunone bypassa il tutto dall'interno della sua cripta digitale?
Possibile. Ma non ci sono conferme.



La Eva che non è Eva
Altro punto detestabile è la riduzione del fattore Eva ad una semplice menzogna avente la funzione di sviare l'operato di Desmond dal suo vero intento: Forse il suo esortare Desmond a trovare Eva era, in realtà, un'allusione alla riserruzione di Giunone per mano sua.(...).

Le parole di Minerva suggeriscono che il messaggio di Giunone a Desmond alla fine dell'episodio di Brotherhood (riguardo a Eva e al tentativo di incrocio della Prima Civilizzazione) altro non erano che un sabotaggio nato dal suo odio verso gli schiavi ribelli, per fare girare a vuoto Desmond e scatenare una seconda catastrofe sugli umani.

Questo punto è senza dubbio il più debole, per tutta una serie di ragioni:
1 - Giunone non cita MAI il nome di Eva. Questo ovvio collegamento con Eva non ha origini ufficiale ma nasce dalle speculazioni maturate tra le discussioni dei fan (community de Le Verità dell'Animus compresa) tra il 2009 e il 2011. Il fatto che la guida si affanni per annullare i logici collegamenti fatti dai fan usando gli stessi come fonte di contraddittorio è un primo segno che la spiegazione cade in fallo.
2 - Contro ogni aspettativa, nonostante Desmond abbia vista un video che mostra Il Furto (video Verità di Adamo ed Eva di ACII, 2009) e abbia sentito le parole di Soggetto 16 ("Trova Eva, la chiave, il suo DNA") il signor Miles non gira a vuoto in alcun modo in funzione del fattore Eva. Tutta la storia a partire da ACII ruota intorno al grande perno del Cataclisma e non una sola volta Desmond e gli altri hanno pensato di mettersi sulle tracce di una fantomatica Eva. Perché tirarla dunque in ballo se non determina minimamente l'operato di Desmond? Forse per mozzare drasticamente quel ramo narrativo costruito dal 2009 a oggi sulla Prima Donna?
3 - Ci sono sufficienti dati per poter dire che Eva è un passaggio chiave della narrazione e non una semplice menzogna: come abbiamo visto a partire dal 2009 ci sono dettagli significativi. Il video Verità, coinvolge non solo Desmond ma anche il resto del team che seguiva le sue sessioni nell'Animus. Lucy, Rebecca e Shaun vedono il filmato, un filmato dal potenziale infinito accantonato per ragioni ignote. Stessa cosa vale per le testimonianze del fantasma di Soggetto 16 in ACB 2010, anche quelle non sono esclusiva di Desmond e lo dimostra la scena di intermezzo che scatta qualora i 10 cluster venissero completati prima dei titoli di coda, con una Lucy agitata nel vedere Soggetto 16 ancora "vivo".
Ma il dato più significativo è quello fornito dal capitolo gemello di ACIII, ACIII Liberation, dove Aveline entra in possesso di un manufatto che le mostra una misteriosa scena in cui tre individui giurano fedeltà ad una Eva salvatrice.

The cake is a lie.

In breve Eva è una parte importante della storia attualmente glissata con grande approssimazione. E' chiaro che chi ha scritto quelle righe ha una visione incompleta della narrazione o ha volutamente fatto perno sulla disattenzione (Nice try!) dell'utenza.

Il Sesto che non è un Senso
Sempre sulla stessa frequenza del punto precedente, la guida segue con: Alla fine di Brotherhood, Giunone parla del pieno potere del "sesto senso" della Prima Civilizzazione e lo spinge a sbloccare il potenziale. Ciò che è interessante, tuttavia, è come introduce in ordine specifico i dispositivi della Prima Civilizzazione durante i suoi dialoghi con Desmond in Assassin's Creed III. Il metodo della "trascendenza", stranamente, è il sesto, e questo conferisce un peso del tutto indifferente alle sue ultime, criptiche parole al termine di Brotherhood.

"E' fatta. La via è aperta. Soltanto lei va trovata, adesso. Risveglia il sesto."

Pare insomma che tutte le teorizzazioni fatte finora sul Sesto senso siano delle pure illazioni. In sostanza non esiste, perché ridotto alla semplice diversità genetica di chi nel suo sangue ha DNA della Prima Civilizzazione.

Niente da dire se non fosse che:  In Assassin's Creed Brotherhood, Giunone rivela che la Prima Civilizzazione, nelle sue ultime ore, affida ai posteri degli elementi del proprio DNA tramite l'unione con le loro creazioni umane più durevoli. La storia tace in merito ai particolari di questo incrocio sperimentale, ma i soggetti con una concentrazione sufficiente di geni dei predecessori, come i membri del lignaggio di Desmond, possono controllare degli aspetti del sesto senso posseduti dei loro lontani antenati.

Questo passaggio va in contraddizione col precedente paragrafo, poiché mette il Sesto senso nella condizione di esistere (viene nominato, dunque c'è), ergo è valutabile. Non solo, anche in questa occasione vien difficile valutare in retrospettiva le ultime parole di Juno in Brotherhood dato che queste a loro volta poggiano sul monologo, sempre di Giunone, riguardante la prudenza dei CVP in merito alla creazione degli umani: "Voi avete cinque sensi, noi sei. Uno lo abbiamo tenuto per noi, per sicurezza. Adesso non potrete mai sapere. Potrete provarci, intuire, potrete vedere, annusare, assaggiare toccare, udire. Ma non potrete capire."

Come ignorare tutte queste informazioni? Come sorvolare su tutti questi particolari riducendo tutto a un grande fraintendimento? La confusione generata da queste contraddizioni sembra voluta, in ogni caso questo è un ulteriore plot hole che si va ad aggiungere ai restanti.

Altre conferme sparse
Una conferma interessante tuttavia è quella che riguarda le peculiarità genetiche di Desmond. Come ipotizzato ampiamente negli anni passati, ai CVP faceva comodo avere un corpo con grandi affinità genetiche da utilizzare. In particolare fa comodo a Giunone, che ha bisogno di un DNA compatibile per attivare la sfera collegata alla sua cripta digitale.
Inoltre come ipotizzato in varie occasioni (in particolare nei nostri podcast) è molto probabile che con quel gesto Desmond abbia concesso al prima confinato fantasma digitale di Juno di potersi muovere liberamente in giro per il globo sfruttando (forse) la rete web mondiale (che come abbiamo visto dalle Mail di ACIII ha imparato ad usare) e i FE sparsi per i globo.

Direttamente dalla guida: Come può Giunone manifestarsi fuori dal Grande Tempio?

Come Minerva avverte (e, ai fini di questa domanda, conferma) al culmine di Assassin's Creed III, Giunone è stata effettivamente imprigionata nel Grande Tempio dopo la caduta della Prima Civilizzazione. L'antico sistema computerizzato che agisce come tramite della sua coscienza conferisce una notevole longevità, ma anche una mobilità notevolmente ridotta. Fisicamente parlando, Giunone non ha mai abbandonato la cripta sotterranea.

A quanto pare, quello che poteva fare era usare la tecnologia all'interno dell'hub del Grande Tempio per collegarsi ai Frutti dell'Eden sparsi per il mondo e, di conseguenza, a chi ne entrava in contatto. Sebbene i loro effetti possano sembrare fantastici, lo scopo principale di questi congegni della Prima Civilizzazione sembra essere il trasferimenti dati. (...)
In un certo senso, possiamo paragonare l'abilità di Giunone di collegarsi al mondo esterno a una chiamata telefonica: può comunicare direttamente ovunque ci siano una cornetta (un Frutto dell'Eden) e un soggetto adeguato.

Inizialmente l'idea che mi feci della presenza di Giunone nei paraggi del Tempio di Turin era che Desmond e soci se la stessero portando appresso da Roma tramite la Mela dell'Eden e che una volta inserita quest'ultima nella grande serratura che apriva le porte del Tempio, Juno si sia trasferita al suo interno. Con la spiegazione della guida qui sopra il ragionamento invece è da intendere nel senso inverso e cioè che Juno usa i Frutti e le cripte (Aracoeli) come device per manifestarsi in luoghi remoti. Questo conferma ulteriormente quanto pensato mesi fa, la condizione di insieme interconnesso dei Frutti dell'Eden.

Altre mancanze, imprecisioni e dubbi sparsi
Altri stralci della guida scoprono il fianco a stoccate velenose:

Caso 1: Perché Desmond accetta così prontamente l'offerta di Giunone? Gli Assassini non dovrebbero preservare il libero arbitrio a tutti i costi?

La conseguenza di una catastrofe incontrollata sarebbero terribili: diversi miliardi di morti, la dissoluzione immediata della società e la minaccia, articolata senza riserve da Minerva, che la razza umana possa essere condannata a ripetere il ciclo. Di contro, la prospettiva che Giunone possa, metaforicamente parlando, frustare gli schiavi creati a tavolino che hanno soppiantato i loro creatori della Prima Civilizzazione è molto meno tangibile. Perfino l'affermazione di Minerva, che Giunone è di gran lunga il peggiore tra i due mali, non basta a dissuadere Desmond da una decisione che sembra avere già preso. Il ragionamento di Desmond è che potrebbe esserci una possibilità, per quanto lieve, di fermare Giunone; grazie alla sua scelta, ci sarà qualcosa di più da salvare rispetto a dei sopravvissuti distrutti che vivono una misera esistenza tra le ceneri della dopo apocalisse. E' un pensiero convincente: una scelta che Haytham Kenway, Warren Vidic e altri luminari Templari appoggerebbero di cuore.

Dai dossier di Assassin's Creed Revelations sappiamo con certezza che i Templari sono di tutt'altro avviso. Essi infatti vedono i cataclismi come eventi di eccezionale importanza perché atti a spurgare il mondo e a rivoluzionarlo. Sulla scia di questo ragionamento il loro intento era infatti quello di far ripetere il ciclo della quasi estinzione umana, con la differenza che loro avrebbero riscritto il futuro e governato i superstiti. L'Eye Abstergo, il satellite con lancio previsto il 21 Dicembre 2012 doveva esercitare una forma di controllo forzato di tutte le menti sopravvissute, amplificando i poteri del Frutto dell'Eden ad esso collegato.

Caso 2:  I templi dimenticati
Una cosa che non torna e temo non tornerà mai e la drastica epurazione fatta circa il tema dei Templi, da prima tanti ed infine uno solo, nel finale architettato da Giunone sembra che solo quello di Turin abbia senso d'esistere e che si possa permettere la connotazione di "Gran". Tutta questa centralità data al tempio di New York regge solo se si omette quanto scoperto anni fa durante le analisi del DLC de La scomparsa di Da Vinci: le coordinate dentro al tempio di Pitagora indicano UN tempio. Giunone in ACII parla di Templi, Altair nel suo Codice ne segna otto disposti in uno schema che richiama una geometria conosciuta.
Il tempio di Turin secondo quello schema risulta in una posizione sbilanciata, escludendo secondo i canoni della narrativa classica la possibilità di essere quello determinante. Solitamente infatti è l'asimmetria a conferire esclusività, l'oggetto in cima a una gerarchia, l'oggetto al centro di un complesso articolato etc.
Il tempio di Turin ha un gemello parallelo collocato all'altro estremo del planisfero, perché è più importante della sua copia? Chiaramente la scelta, con conseguente omissione dei restanti, è arbitraria. Che fine hanno fatto gli altri Templi? Forse ne avremo notizie in futuro, forse sono stati scartati definitivamente. Dopotutto il Cataclisma è già avvenuto e non ha più senso ritirarli in ballo. In ogni caso, i restanti sette templi attualmente sembrano esser stati dimenticati da tutti, eppure sono lì.

In conclusione, la guida, pur fornendo dettagli complementari invade il confine della narrazione logica corrompendo il senso di gran parte delle certezze finora ottenute. Resta da attendere i capitoli futuri per avere la conferma sulle possibilità di correggere questi attimi di deragliamento di una storia che sembra esser compromessa inevitabilmente.
In ogni caso Coloro che vennero prima sembrano non aver ancora raccontato tutto e vista la minaccia incombente annunciata da Giunone non tarderemo a scoprire ulteriori sfumature di questi personaggi.

75 commenti:

  1. "Giunone infatti per trasferire la propria coscienza senza destare sospetto deve sembrare morta. Ma all'esecuzione deve sopravvivere? Come fa? Giubbotto in Kevlar? Schivata dell'ultimo secondo? Ogni risposta è precaria e speculativa. Tutto questo piano ordito e calcolato sulla casualità stabilita tra il sopravvivere o il morire tentandoci non regge."

    O più semplicemente fa come Clay, trasferisce la sua coscienza nel tempio PRIMA di morire,creando una sorta di duplicato di se stessa virtuale mentre il corpo normale muore, esattamente come ha fatto Clay... che tra l'altro potrebbe avere imparato a fare ciò direttamente da Giunone.

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    1. una sorta di Cylone insomma, ci avevo pensato anch'io.

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    2. Francesco questa possibilità sarebbe la soluzione migliore e più plausibile, tuttavia ci sono delle sfumature tra ciò che fa Clay e ciò che fa Juno:

      - Clay come fai notare tu crea un duplicato di sé stesso. Questo è chiarito anche dallo stesso fantasma digitale di 16 in ACR quando afferma di essere consapevole che il vero Clay è morto.

      - Juno al contrario allude ad un vero e proprio travasamento della coscienza, in un involucro più resistente della carne. Inoltre ammettendo la tua visione, che devo essere sincero mi piace ed è una risposta validissima, ci troveremmo davanti alla nuova contraddizione. Perché scrivere (nella guida) di una Giunone sopravvissuta al suo tentato omicidio quando la spiegazione più logica era un duplicato preventivo?
      Evidentemente il fatto che Juno è sopravvissuta è determinante per i risvolti successivi, per quanto la spiegezaione sia approssimativa.

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    3. Il fatto è che io son sempre più convinto che la guida non sia una guida ufficiale ma semplici ipotesi fatte così, per cercare di dare una spiegazione... Nell'enciclopedia 2.0 queste informazioni ci sono? Almeno lì dovrebbero esserci sennò continuerò a nutrire sempre più dubbi nei confronti della guida che al posto di chiarire gli avvenimenti confonde di più le idee e basta...

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  2. Coso e tutta la Verita dell’Animus, siete magnifici e vi ringrazio nuovamente. Con questo post avete sviscerato quasi tutti i dubbi venuti fuori dalla narrazione ufficiale.

    Per tutte le incongruenze venute fuori , io e mia sorella, usando il rasoio di Occam abbiamo (forse errando) una teoria molto più semplice.
    Fino ad ACII B la mente dietro alla Storia era una e aveva le idee molto chiare su come doveva svilupparsi e cosa doveva essere detto e fatto per arrivare ad un finale non dico epico ma almeno con un senso logico (cosa che ACIII non ha) mente che è stata “segata” dalla saga tanto che poi è venuto fuori a mio avviso un titolo atipico (gia con ACII R che sembra quasi un titolo tampone in attesa di capire che si deve procedere) e con grosse lacune di narrazione e falle con le storie precedenti (come se non si avesse a mente il filo conduttore della storia) e che porta la disastro narrativo di AC III, se già questo non bastasse si è aggiunto un’aggravante, il marketing serrato per vendere più copie all’infinito a scapito della “trilogia” del gioco che era stato pensato come tale.

    Secondo punto magari è solo una sega mentale mia. Prendete l’immagine della mappa dei templi con sovrapposta la figura geometrica dell’attivazione della cripta del vaticano (per intenderci https://lh4.googleusercontent.com/-giGhrXENjAY/TYSkCnRdtMI/AAAAAAAAADk/U6Zw-bTks78/s1600/Map_eagle_vision+traccia.JPG )
    Non sembra anche a voi che al sud dell’Africa le linee di congiunzione tra i vari templi non sono rette come al nord (rette tracciate da tempio a tempio) e che dovrebbero congiungersi leggermente più a sud rispetto a dove si congiungono e dia l’impressione che esista un nono tempio spiegando il fatto che si uniscano più a nord? No so magari è solo la mia immaginazione o un errore di prospettiva ma non ne sarei cosi sicuro.

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    1. Più che altro dall'immagine si evince che il grande tempio dovrebbe essere stato in Africa, e mi sarebbe sembrata una grande scelta visto che i CVP sono nati lì ew lì hanno creato gli umani (come si vede dal video di AC2 con Adamo ed Eva che vedono il Kilimangiaro)

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    2. Alessio, confermo che non sono rette perfette. Io ho semplicemente ripreso lo schema visto sulla porta della cripta di ACII per far vedere che la disposizione dei templi rispondeva a uno schema preciso, che a quanto pare non l'ho considerato in molti ed è stato dimenticato o volutamente ignorato.

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    3. Forse sembrerò ignorante ma quei punti neri e bianchi sparsi per la mappa cosa sono?

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  3. Ma siamo sicuri che la guida sia ufficiale? che ciò che dice non siano solo ipotesi per spiegare il casino fatto con AC3 a chi non si da da fare come voi delle Verità? Perchè se senza la guida le cosew tronavano poco con la guida non tornano per niente.

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  4. ho un dubbio...e se l'eye abstergo fosse in realtà una copia del terzo metodo? e se cosi fosse allora i templari sapevano dei cvp e dei loro metodi ben prima degli assassini...e lungo questa linea i templari sono per forza alleati (o allievi) di giunone vista la sua inimicizia son minerva (la quale in ac2 disse "la croce ostacola il cammino")

    vincenzo

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  5. Nella guida ci sono enormi c****e.

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  6. magari anche la morte di lucy da parte di desmond per le visioni dategli da giunone sarebbero potuto essere tranquillamente delle menzogne per rendere emotivamente fragile desmond (tant'è vero che entra in coma in RV) e renderlo quindi un inconsapevole burattino del suo piano

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  7. Scusatemi per la domanda stupida:" ma perché le fonti di energia del Grande Tempio erano sparse per il globo? chi le aveva spostate dal tempio e perché?"

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    1. se ho capito bene non sono solo quelle del tempio, ma fonti energetiche generiche dei CVP (infatti pare ce ne siano altre). perciò nessuno è entrato nel tempio e le ha portate via, erano già in circolazione. naturalmente resta la domanda: perchè non le hanno semplicemente lasciate in modo che Desmond non perdesse tutto quel tempo inutilmente? (anche se forse è parte del piano di giunone, sappiamo che non fu l'unico tentativo di far perdere tempo a desmond)

      Davidest

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  8. Leggendo i vostri post ho iniziato a fare le mie ricerche per chiarire tutti questi discorsi contradditttori (comunue ottima analisi, adoro questo sito).
    Dal finale di ACB si possono ricavare elementi sembrano anticipare la storia di AC3 e acquistano senso se rapportati alle novità offerte dal terzo capitolo(non so se questi collegamenti sono troppo forzati, però ci si possono trovare e vale la pena parlarne):
    - Shaun vede il "Berretto Frigio" da lui descritto come simbolo di libertà e l'"Occhio Massonico"nelle immagini che compaiono appena Desmond tocca la mela. Lui dice che questi due simboli erano presenti insieme in un solo luogo. Ora, avevo trovato che questo luogo era la Francia, ma se ci pensiamo quale paese è più legato su questo pianeta all'ideale di libertà e alla massoneria delgi USA proprio il luogo in cui si svolge AC3, e proprio nel momento storico mostratoci nel gioco. Sembrerebbe quindi che già da ACB ci fosse la volontà di ambientare il terzo capitolo durante la rivoluzione americana. E questo confermerebbe il fatto che Ubisoft stesse sviluppando AC3 già tre anni fa come hanno detto loro.
    -Giunone afferma che il 72esimo giorno prima del risveglio Desmond arriverà li. Ma al risveglio di chi? Esatto proprio di Giunone. Altra anticipazione del finale.
    - Giunone parla di qualcuno che accompagnerà Desmond ( Bill, Rebecca e Shaun,e magari anche la Mela e, cosa più importante, la Chiave), "ella non ci è visibile". Tutti abbiamo pensato ad un discendente di Eva,ma se Giunone si stesse riferendo alla Chiave, appunto "lei"? Dopo afferma che "la croce oscura l'orizzonte". La chiave era infatti in mano Haytham, un templare. E infatti Giunone per trovarla necessita di far rivivere i ricordi di Connor a Desmond fino al momento in cui la nasconde. Perché farlo se non perché "ella non le è visibile"? (penso usi il plurale per far credere che sia la volontà di tutti e non solo sua). E questo ci porta ad un'altra interessante domanda, perché non può vederla? Io crede perché Minerva e Tinia, distruggendo l'Occhio le abbiano precluso la possibilità di vedere il futuro. Giunone può solo manifestarsi dove sono presenti FE e magari, vedere il futuro sono in relazione ai FE. Dato che la Chiave è stata creato solo per sigillare il tempio, non è un vero e proprio FE. Per questo può solo contare sul fatto che Connor lo ritrovi.
    Quando poi dice a Connor di nasconderlo, lei non sa dove lo ha nascosto ed è per questo che ha bisogno che Desmond riviva i ricordi di Connor. A causa della sincronizzazione, non possono vedere solo quel momento, ma devono sorbirsi tutta la storia dall'assassinio all'opera.
    -"Risveglia il Sesto" potrebbe riferirsi in qualche modo al "braccio luccicante" di Desmond alla fine di ACR e alla sua capacità di capire le cose e di usare i FE cosa che lo rende più simile ad un CVP. Infatti alla fine di ACR aferma di "sapere cosa deve fare" dimostrando una certa deteminazione. IL Sesto senso potrebbe quindi essere la capacità di interagire con i FE. Oppure non è da escludere il riferimento al metodo della "Trascendenza". Infatti è il sesto metodo descritto e una volta visto quello il ponte che collega l'atrio al alla came dove si trova la sfera è completo, manca solo la chiave. Quindi "risvegliare il sesto" significa portarsi ad un passo dalla fine.

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    1. Eccomi qua, andiamo per ordine:
      - Berretto Frigio e Occhio Massonico come fai notare tu sono due simboli sia presenti nell'ambito dei moti francesi sia in quelli americani dai quali i primi ereditano la simbologia. Il punto è che, come detto tempo addietro, non per forza erano sinonimo di una nuova esperienza storica all'interno dell'Animus. Potevano avere una valenza profonda come superflua. Tuttavia c'è poco da discutere, la saga ha preso quel percorso e i significati vengono influenza a cascata, in una continua rettifica.

      - L'aspetto di "ella" inteso come chiave è un aspetto affascinante. La tua spiegazione è molto esaustiva e credo la integrerò in seguito nel post (se mi dirai il tuo nome potrò anche ringraziarti pubblicamente). Tuttavia si ripropongono le stesse contraddizioni espresse nell'articolo, ovvero:
      1 - Rimane il discorso del "tirare in ballo Eva" nella guida, che, seguendo la tua prospettiva piuttosto illuminante, è ancora più fuori luogo. Perché tirare in ballo una Eva che Giunone NON nomina se c'è una risposta molto più lineare e plausibile?
      2 - Il discorso dell'accesso all'Occhio è un altro dubbio, se non ha potuto accedervi in seguito alla distruzione ad opera di Minerva e non avrebbe potuto osservare la chiave non ha potuto neanche contattare Desmond, Clay e Connor. Quale delle due visioni è giusta? In teoria non dovremmo trovarci in circostanze simili.

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    2. COso scusa se ti sembro pesante, ma le storie che dice la guida non stanno in piedi. è tutto spiegabile molto più semplicemente senza, oltre al fatto che la guida si contraddice spesso. Oltretutto nemmeno questo storia di far "perdere tempo a Desmond" sta in piedi: perchè Giunone avrebbe dovuto fargli perdere tempo? spero di riuscire a spiegarmi bene: la teoria del fargli perdere tempo funziona solo in relazione a Minerva, che arriva e svela a Desmond il piano di Giunone, siccome non c'è più tempo per cambiare la situazione Giunone vince e Desmond muore... potrebbe sembrare ok questa teoria ma delle cose non tornano: Giunone non sapeva che Minerva sarebbe tornata a rivelare il suo piano a Desmond, Giunone non avrebbe rivelato nulla al ragazzo del suo piano e Des, non sapendo nulla del risveglio, della schiavizzazione dell'umanità ad opera della dea, si sarebbe sacrificato comunque, anzi, non vi erano possibilità che Desmond non si sacrificasse per salvare l'umanità... se Giunone avesse potuto gliel'avrebbe fatto fare prima il sacrificio a Desmond perchè poteva pure darsi che lui non facesse in tempo a salvare tutti e in tal caso sarebbe rimasta intrappolata lì per sempre... questo è SE Giunone non avesse saputo della possibilità del risveglio di Minerva, SE invece Giunone avesse saputo che Minerva avrebbe potuto avvertire Des a maggior ragione Giunone avrebbe dovuto sbrigarsi a liberarsi dalla prigionia... questa storia del "far perdere tempo a Des" inoltre non funziona perchè il metodo adottato da Giunone era davvero L'UNICO MODO per far giungere la chiave fino a Desmond senza correre il pericolo che la chiave passasse in altre mani, non c'erano altri modi per far trovare a Des la chiave con tanta precisione e sicurezza se non nel metodo adottato da Giunone.
      Di conseguenza senza le spiegazioni della guida (che nessuno ha mai ufficializzato, tra l'altro) il piano di Giunone appare molto più preciso e studiato senza contare una miriade di altre particolari che tornano al loro posto meglio e talvolta solo senza l'utilizzo della guida. Siccome sono per il rasoio di Occam io preferisco la visione no guida, se verrà canonizzata da Ubisoft allora tornerò sui miei passi e cercherò di capire meglio questo casino, fino ad allora entia non sunt multiplicanda sine necessitate.

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    3. Ciao grazie per avermi risposto. Scusa se non mi sono firmato ma queste idee mi sono venute come un'illuminazione leggendo il vostro articolo ed andando a rivedermi i video di cui ho parlato abbondantemente, e quindi non ho avuto tempo di registrarmi. Se vorrai citarmi chiamami Nadir1407.
      (Se poi vuoi nome e cognome te li dirò, comunque vedrò di registrarmi immediatamente)
      Belle le tue risposte. Per ciascuna avrei delle considerazioni da fare:
      - Concordo con te sul fatto che i due simboli non rimandassero per forza ad un'altra avventura nell'animus. Li ho nominati solo per sottolineare che l' ambientazione durante la Rivoluzione Americana non era scelta a caso, ma giustificata da questi due elementi. Inoltre il mio discorso era volto anche a fornire una prova del fatto che Ubisoft fosse già a lavoro su terzo capitolo ai tempi di ACB e non solo da un anno come molti di noi potrebbero aver pensato dopo il prodotto finale.
      - Riguardo al "tirare in ballo Eva" nella guida non so darti una risposta precisa. Probabilmente per sfatare un mito che tutti noi fan ci eravamo creati anche in luce del video la "Verità" di AC2. Magari se lo fanno davvero un giro sui forum e vedendo tutti questi discorsi su Eva ne hanno approfittato per mettere a tacere queste voci. Sta di fatto che quella guida è fatta con i piedi perché la spiegazione che da sul tema di Eva va contro AC3 stesso come ho ben spiegato più sotto. Il mio ragionamento era fatto considerando solo i giochi perché li ritengo le fonti più attendibili. E poi come sappiamo alla Ubisoft piace prenderci in giro, basti pensare agli inutili questionari che fa prima dell'annuncio di ogni gioco per far vedere che tiene conto della opinione dei giocatori quando in realtà è già tutto pronto.
      - Riguardo all'Occhio io credo che Giunone abbia potuto comunicare con il futuro tramite i FE e il Sesto Senso che le consentiva una percezione del tempo più ampia. Mi spiego: L'Occhio permetteva di vedere con chiarezza tutti i possibili futuri e di intervenirvi. Giunone invece, come anima digitale poteva vedere solo il futuro dei FE perché in grado di manifestarsi dove essi erano presenti sia nel tempo che nello spazio. Vedendo che la mela sarebbe stata presa da Desmond ha scelto lui come pedina da utilizzare.

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    4. (Sono sempre Nadir1407) Come avete detto in un vostro post, i FE potrebbero avere una memoria tattile. Quando Desmond tocca la Mela in ACB, questo evento si ripercuote su tutto il continuum spaziotemporale arrivando anche a Giunone prigioniera. Ella lo sceglie come pedina perché l'unico umano abbasta vicino temporalmente al cataclisma in possesso di un FE. E così, tramite quella Mela inizia ad indagare sulla genealogia di Desmond ed agisce per modificare il tempo affiche tutto vada secondo i suoi piani. Giunone infatti si manifesta come presenza nel tempio di Roma, nel quale si trova la Mela di Ezio, a Connor nel momento in cui tocca la Sfera di Cristallo sia quando è giovane che alla fine. Nel tempio di Turin e sempre come essere veramente li, non come proiezione dal passato come Minerva e Tinia che in realtà sono al tempo post- catastrofe. E questo perché Giunone, come essere digitale può manifestarsi in qualsiasi punto di tempo e spazio dove ci sia una mela. Essa però non può vedere i destini in generale come potevano fare con l'occhio altrimenti le suo macchinazioni sarebbero state forse più ampie invece di concentrarsi su Desmond e i suoi antenati.

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    5. Mi sembra non giusto quello che dici,xche' in ACB Giunone "accompagna" desmond anche prima che lui tocchi la mela,quindi e' da prima che sa' di desmond,quindi per via di clay,il problema e' che nn capisco ancora come abbia saputo che desmond sarebbe arrivato nel tempio sotto il colosseo

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    6. Hai ragione, ma per comprenderlo non devi ragionare come un uomo, ma come un CVP che percepisce il tempo in modo diverso: Giunone nel passato vede che tra i futuri possibili legati alla mela, il più propizio al suo piano è quello in cui Desmond tocca la Mela i ACB. Per farlo accadere deve guidarlo. Quindi si manifesta a Connor in modo che Desmond possa poi trovare la chiave, e poi si manifesta nel tempio in ACB e "accompagna Desmond. Per lei è già successo, mentre per noi e per Desmond viene prima del momento in cui Desmond tocca la mela.

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    7. Scusate, sono Nadir 1407. Vorrei sapere come faccio a registrarmi per non firmarmi più come anonimo. Grazie

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    8. basta che selezioni nel menu' "Rispondi come:" la voce "Nome/URL" cosi' metti un nickname,nn serve registrarsi...XD

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  9. Concludo il precedente ragionamento affermando che Giunone non parla mai di Eva, ma solo di "lei". Il modo di parlare dei CVP è criptico e soggetto a varie interpretazioni. Sta di fatto che se effettivamente si parla di Eva, di certo non perché Giunone voglia depistare Desmond, anzi, lei vuole che lui ce la faccia per salvare il mondo e permetterle di governarlo.
    L'unica cosa legata al fattore tempo è il fatto che Giunone fa si che Desmond ottenga la chiave nel giorno della catastrofe in modo che, sottopressione, possa completare l'opera anche in caso di ripensamenti.
    Seguendo il mio ragionamento sembra che AC3 sia coerente con quanto detto prima, ma ci sono ancora variabili da considerare.
    Passiamo al livello ottenibie risolvendo i cluster in cui Desmond incontra la versione appena liberata del surrogato digitale di 16. Anche qui si possono trovare indizi che danno validità ad AC3 e che lo anticipano già nel 2010:
    - Inizialmente 16 dice a Desmond che tutto è perduto, tutto ciò che ha più caro è andato, non c'è più tempo per salvarli, è più terdi di quanto pensasse.
    Questa frase descrive la drammatica situazione in cui ci troviamo in AC3. Come dice Minerva, Assassini e Templari si sono dati battaglia nei secoli invece di pensare a come scongiurare la catastrofe, ed ora è troppo tardi per trovare una soluzione. Desmond non può più salvare l'umanità se non con il metodo di Giunone.
    - Clay afferma che non finirà come lui si aspetta.
    E in effetti nessuno se lo aspettava: di li a poco Lucy si sarebbe scoperto il tradimento di Lucy e ci sarebbe stata la sua conseguente morte. In più Desmond sarà costretto a dare la vita per salvare il mondo e per farlo dovrà liberare la vendicativa Giunone che vuole però assoggettare l'umanità. Probabilemte Clay, nei suoi deliri ( o forse proprio Giunone glielo aveva detto come si deduce dalla frase di " Lost Archive" " devono soffrire come abbiamo sofferto noi") sapeva più o meno dove conduceva quella strada e cerca di farlo capire anche a Desmond.
    - Soggetto 16 dice di stare in guardia da una certa "lei".
    Sicuramente parla di Lucy, ma che si riferisca anche a Giunone?
    - Clay dice di trovare Eva nell'Eden, di procurarsi il suo DNA -
    Ecco, questo è il punto critico del mio ragionamento e sono certo che qui sto forzando troppo i significati, però vale la pena parlarne:
    Clay enuncia in successione: " Eva, la chiave, il suo DNA". Se per chiave si intende, la "Chiave" del tempio, è possibile che in quest'ultima fosse presente il DNA di Eva. Mi spiego; forse ciò che rende speciale la Chiave di AC3 e il fatto che all'interno vi sia il DNA di Eva e che la zona del marchingegno all'interno del tempio di Turin, potesse essere aperta solo tramite il DNA di Eva. Pensateci: come si vede da AC3 Liberation, Eva era il leader della ribellione degli uomini, una figura carismatica alla quale i ribelli prestavano giuramento. Trasformarla nello scudo che avrebbe protetto la zona più importante del tempio da eventuali malintenzionati negli anni avvenire, prima tra tutti Giunone che odiava gli umani, è da interpretarsi come un gesto simbolico, un modo per sbeffeggiare la CVP traditrice.

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    1. Non ricordo il preciso momento in cui Clay afferma che non finirà come lui si aspetta, potresti essere più preciso?

      - Sul fatto che il fantasma di 16 si riferisse a Lucy piuttosto che Giunone è dato dal fatto che se si completano i Cluster entro l'ottava sequenza mnemonica parte un intermezzo che dopo non subentra. Quindi è da collocare prima dell'incontro con Giunone. Che fosse un avvertimento per il futuro non ci è dato saperlo ma visti i risvolti del progetto Sirena c'è poco da ipotizzare.

      - La chiave contenente il DNA di Eva purtroppo è solo un'ipotesi che senza un supporto concreto della trama resta speculativa. Allo stato attuale delle cose potrebbe essere tutto.

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    2. Al minuto 4.59 del video italiano Clay dice "Tutto quello che speri che accada, tutto ciò che hai di caro è già perduto".
      - So che Clay si riferisce a Lucy e al progetto Siren. Io volevo dire che oltre al riferimento chiaro e lampante al tradimento di Lucy potrebbe esserci un riferimento implicito a Giunone. E' vero che l'incontro con Giunone non è ancora avvenuto, ma Clay sa che sta per succedere e quindi potrebbe mettere in guardia Desmond sul futuro perché non dimentichiamoci che il suo ruolo nella storia è stato deciso da Giunone, la quale lo ha contattato probabilmente hackerando l'animus come hackera l'indirizzo di posta di Desmond in AC3. Per rimanere coerente con i miei discorsi precedenti Giunone può percepire solo il futuro dei FE toccati da qualcuno. Quindi non dovrebbe conoscere Clay. E' vero però che l'Animus è una macchia costruita sulla base delle tecnologie CVP. Quindi non è da escludere che Giunone potesse spiare anche i soggetti negli Animi grazie alla sua natura di essere digitale. Clay era il soggetto subito anteriore al suo obiettivo. Per questo gli ordina di aiutare Desmond. Ti chiederai allora perché non abbia usato Clay allora? Semplice, lei poteva controllare Clay solo attraverso l'animus, e poi lui era prigioniero e quindi era più sicuro per lei usarlo come tramite per guidare il suo vero obiettivo, quello che certamente avrebbe trovato la Mela: Desmond Miles.
      E poi non possiamo sapere se un antenato di Clay tipo Darim abbia mai toccato una Mela.
      - Il discorso sulla Chiave contenente il DNA di Eva ammetto di non avere prove a parte vari discorsi soggetti a diverse interpretazioni. Io ho solo cercato di formulare un'ipotesi che potesse dare un senso logico a tutta la confusione creatasi.

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  10. Per continuare l'analisi dell'incontro con Soggetto 16 in ACB analizzerò quello che dice dopo.
    - Clay nomina il sole, poi dice solo, debole, ha bisogno di rafforzarsi e scompare dicendo a Desmond che lo reincontrrà nell'oscurità.
    Ora quest'ultimo pezzo sappiamo tutti che si riferisce alla Black Room di ACR.
    Il pezzo prima è enigmatico però. Chi è solo, debole e con la necessità di rafforzarsi?
    Ovviamente nominando il sole si riferisce al "flare solare" che brucerà la terra.
    Qui alle "Verità dell'Animus" avevate detto che in lingua madre Clay dice "Son". E' vero, però nella traduzione italiana credo che quel "Solo" stia ad indicare se stesso. In quel momento il surrogato di Clay è solo (il suo creatore è morto) è debole (è appena uscito dal loop infinito visto in Lost Archive ed è sempre traumatizzato se così lo possiamo definire), e deve rafforzarsi, deve diventare una copia di Clay, come poi vedremo in ACR. Il discorso riguardo un figlio di Desmond non regge a prescindere perché come sappiamo e come sembra suggerire Clay stesso, il ragazzo morirà. Inoltre mancava sia il tempo che una donna per fare un figlio. Lucy in realtà lo stava sfruttando e non credo avessero programmato una storia d'amore con Rebecca, inoltre 16 come poteva conoscere il figlio di Desmond se era morto prima? Aveva sondato il futuro in qualche modo? Era venuto a conoscienza di figli illegittimi che il nostro protagonista dei giorni nostri aveva seminato nel mondo dopo la sua fuga? Non credo proprio. Penso invece che " Your Son" in inglese sia un riferimento a 16. Il surrogato si considera "figlio"di Clay e rendendosi conto di non essere in grado di parlare chiaramente, constata di essere troppo debole facendo finta di parlare con il suo creatore, come in un flusso di coscienza.
    Per concludere l'analisi dell'incontro tra 16 e Desmond in ACB, quando il primo dice a Desmond di trovare Eva nell'Eden, cosa intende per Eden?
    L'Eden è il modo in cui in AC si intende il mondo dei CVP in cui gli umani sono schiavi. Adamo ed Eva vengono espulsi dall'Eden cioé abbandonano quel mondo per dar vita ad una rivolta. Probabilemte con Eden quindi si riferisce ad un luogo dei CVP, un templio,e probabilmente il Grande Tempio di Turin. E' andando lì che Desmond inizia la sua ricerca di Eva ( la Chiave) nell'Eden.

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    1. - Dubito che 16 si stesse riferendo a se stesso, la faccenda del figlio è una delle gravi lacune della saga. Considera che le libere interpretazioni crollano dal momento in cui nel doppiaggio madrelingua il senso della parola cambia completamente (Solo -> Figlio), motivo per cui sviluppare un'ipotesi su quel cambiamento è controproducente.

      Attualmente l'unica cosa associabile al fantomatico "figlio" nominato da 16 è quel neonato che vediamo in ACR durante il cataclisma. Forse 16 in preda al delirio si stava riferendo a quell'evento. Non lo sappiamo.

      - L'Eden, appoggiandoci al video Verità di ACII, era più plausibile collocarlo nel continente africano vicino al Kilimangiaro, montagna a cui si fa riferimento quando si tenta di decifrare la location in cui il Furto ad opera di Adamo ed Eva si compie.

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    2. Sul discorso del "figlio" io ho formulato la mia ipotesi pensando: ok sbagliare una parola, ma tradurre Figlio con Solo, me sembra troppo esagerato per una distrazione. ( Se mi sbaglio consiglio al traduttore di cambiare mestiere). La mia interpretazione si è basati quindi sul cercare qualcosa che legasse Figlio a Solo. La soluzione l'ho trovata in quello che ho scritto. E poi ribadisco che non ha senso un figlio di Desmond.
      Che sia il bambino che vediamo in ACR? Anche questo mi sembra azzardato perché a mio parere serve solo a dare ancora più drammaticità alla scena della distruzione.
      - E' vero, nel video della Verità si vede l'Africa e sicuramente sarebbe stato il luogo più indicato. Tuttavia non dobbiamo erroneamente pensare che l'Eden sia un posto particolare. L'Eden era probabilmente il mondo dei CVP. Adamo ed Eva rubano la mela e quindi si ribellano a quel mondo.
      Dire di cercare nell'Eden significa quindi cercare in ciò che rimane del vecchio mondo, e cioè nelle strutture dei CVP. O almeno io lo intendevo così nella mia discussione.

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  11. Dall'incontro con 16 si capisce che Clay sapesse in qualche modo come sarebbere andati gli eventi e tenti di avvertire Desmond. O comunque lo deduce.
    Egli però non riesce ad esser chiaro come vorrebbe e decide di lasciare che il giovane faccia il suo corso e che alla fine, avendo chiara la situazione decidesse per conto suo. Dopotutto le cose che scopriamo da noi ci rendono più saggi di quelle che ci vengono dette. Anche qui sembra alludere proprio a quello che accadrà in AC3.

    Per ultimo vorrei analizzare il finale di ACR: qui Tinia incontra Desmond nel "Giunto Temporale" o "Nexus" creatosi grazie alla cooperazione indiretta di Altair ed Ezio. Ezio, toccando la mela fa si che Desmond che lo sta guardando venga trasportato in una zona al di fuori del tempo, un tunnel che i CVP utilizzano per comunicare con il futuro. Qui Tinia dice a Desmond che se lo ascolterà otterrà la risposta alle sue molte domande. Egli rettifica praticamente il messaggio di MInerva di AC2 ordinando a Desmond di ragggiungere solo il tempio di Turin il luogo in cui tutt il sapere degli altri templi era stato raccolto.

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  12. Allora innanzitutto vorrei cercare di far luce sul perché quello di Turin sia il Grande Tempio visto che dalla mappa del codice di Altair risulta decentrato e privo di qualsiasi connotazione speciale.
    Io credo innanzitutto che quello a Turin non sia IL Grande Tempio, ma UN Grande Tempio, cioè, i templi a cui si riferiva Minerva erano tutti Grandi Templi e quello a Turin era solo uno di essi. Questo perché i templi sono cripte sotterranee. Ma anche la cripta del Vaticano, la crpta di Santa maria Aracoeli ed il tempio di Pitagora sono templi appunto (inoltre 3 nella sola Roma)e però non sono sulla mappa, perché? Io credo perché erano templi minori rispetto a quelli segnati. Probabilemente dopo la catastrofe quelli che decisero di impegnarsi per il futuro decisero saggiamente di inviare tutte le loro ricerche "in un unico luogo". Nessuno di noi sa dove si trovassero Minerva, Giunone e Tinia al momento della fine. Non è detto che fossero proprio nel tempio più centrale. Sicuramente avranno usato come base operativa il più vicino visto che dopo la fine del mondo, spostarsi non era così facile come prima. Nei loro viaggi attorno al globo avranno inviato a Turin tutte le ricerche in modo da sviluppare una base operativa fissa in modo da non doversi spostare più di tanto visto anche che i CVP sopravvissuti erano veramente pochi. Inoltre è proprio li che danno inizio al processo automatizzato delle torri per permettere ai posteri di salvarsi da una seconda catastrofe. Ecco a parer mio è questo che rende Turin speciale.
    Ora, perché rettificare? E soprattutto che senso ha dire a Desmond che avrà tutte le risposte quando in realtà non gliele darà nessuno?
    Io credo che MInerva dica a Desmond di trovare i Templi in un momento che per lei la catstrofe non è ancora avvenuta. Dopo il trio decide di concentrare le proprie conoscienze e così Tinia avverte Desmond che basta andare a Turin e che lì ci sarà tutto quello che serve.
    Inoltre credo che Turin fosse anche un grande archivio in cui erano riportate tutte le informazioni sui CVP, quelle informazioni che avrebbero dato a Desmond risposte. Ma che fine hanno fatto allora?
    La conferma la abbiamo in una e-mail di Giunone in AC3, nella quale dice che nel tempio vi erano vari dischi di memoria che "raccontavano cose" e che lei se ne era sbarazzata perché inutili. Ecco svelato l'arcano: Tinia e MInerva volevano che Desmond scoprisse tutta la verità su di loro e sulla guerra, ma Giunone cancella le prove in modo da essere l'unica guida del nostro eroe, l'unico punto di riferimento. Tenendolo nell'ignoranza avrebe reso Desmond più manipolabile.

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    1. Qui apprezzo molto la tua ricostruzione ma anche in questa occasione siamo costretti a colmare le mancanze con ipotesi personali.
      Come fai notare tu non sappiamo dove erano i CVP al momento della fine e ciò che è accaduto dopo.
      Da qui appunto il sospetto che molto di quanto messo in gioco sia stato fatto cadere nel dimenticatoio.
      Pensare che abbiano riunito tutti i saperi nel tempio di Turin per comodità è una possibilità narrativa che difficilmente vedremo confermare.

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    2. tenendo conto della mappa di altair che si vede in ACII io se fossi stato in loro,avrei ambientato il tutto in quello in africa perche' posto al centro del globo.....

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    3. Concordo con te Richii, la logica imporrebbe che tutta la conoscenza fosse riunita nel punto al centro del globo, (visto che quella zona è anche mostrata nel video della Verità di AC2).
      Però come ho detto non sappiamo nulla delle azioni della Triade Capitolina e degli altri "ricercatori" durante e dopo la catastrofe. Se loro fossero stati addetti al tempio di Turin, di sicuro avrebbero preferito avere tutti i dati sotto mano nel posto che conoscevano di più. Comunque non sempre le azioni seguono una logica. Come dice Schopenauer possiamo solo dedurre i motivi, ma non le cause certe di un'azione umana perché queste sfociano nella sfera soggettiva che è al di sopra delle leggi di necessità che regolano la natura. Senza prove certe qualsiasi ipotesi rimane legata al campo delle possibilità.

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    4. io credo che sia stato scelto quello solo per riferimento all'ambientazione del terzo capitolo....anche se e' un po' contraddittoria nel caso degli altri antenati,infatti ezio si trovava in italia e anche l'animus,ma poi si discosta completamente per il primo AC e per ACR..

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  13. E ancora, Tinia afferma di non sapere come finirà nel suo tempo, ne in quello di Desmond. Che significa? Crtamente sapeva della catastrofe, forse on sapeva se sarebbe sopravvissuto. Se però si segue quello che ho scritto fin ora, il suo messaggio è dopo il cataclisma. Quindi o mi sono sbagliato (probabilissimo) ma questo non spiegherebbe in modo esauriente la rettifica al messaggio di Minerva né la centralità di Turin, oppure si riferisce a qualcos altro.
    Ecco io penso che la minaccia del suo tempo siano i CVP che vogliono vendicarsi delgi umani e Giunone stessa. Il clima di instabilità instauratosi, rende incero l'avvenire anche per i CVP. Non potendo intervenire con certezza nel futuro dei ribelli, esso è imprevedibile. Quindi Tinia non sa se riusciranno a ristabilire l'ordine evitando una nuova guerra e non sa se gli avvertimenti nel futuro serviranno a salvare i posteri. Ed infatti a conferma di ciò Minerva alla fine di AC3 arriva per "dare un'occhiata" per avere la certezza che ce l'avessero fatta.Probabilmente dopo aver fermato i CVP ostili, va nel futuro tramite altri "Occhi" per vedere se avevano davvero scongiurato la minaccia, e becca proprio Giunone che sta invece per ottenere la sua vendetta.
    Per ultimo c'è da chiederci perché Giunone faccia cadere Desmond in coma. Perché non dirglielo e basta?
    Io credo che il coma di Desmond le servisse perché lui doveva risvegliare i geni CVP e magari il "Sesto Senso" come ho detto prima. Per farlo Desmond deve viaggiare nei meandri del suo inconscio ed accettare chi egli è veramente. Sprofondare nell'oblio e rinascere, ripescando i suoi antichi geni. Il vecchio Desmond, quello che aveva rifiutato il suo essere assassino, aveva inconsciamente represso tutto quello che lo legava all'ordine, compresi i suoi geni. Con il suo "viaggio" Desmond accetta se stesso rilasciando i geni repressi e diventando in grado di dominare la mela completamente. e qui, nell'oscurità avrà come guida Clay che sia per ordine di Giunone che volontariamente lo guida anche con "frecciatine bastarde" alla sua rinascita ( come spiegato sopra).
    Se il mio discorso può avere senso per voi, AC3 rispetta ampiamente la storia iniziata con AC2. Il Problema dei capitoli post ACB risulterebe essere solo la regia: Clay appare pochissime volte in ACR e ottiene imporatanza solo con un DLC in cui per altro non si vede perché in prima persona, Le avventure di Desmond nel futuro sono troppo tirate via, per non parlare della morte di Cross e Vidic, però da un punto di vista della trama risulterebbe abbastanza coerente. Fatemi sapere le vostre opinioni. Grazie e scusate per la lunghezza dei post.

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    1. Condivido molti tuoi pensieri,quasi tt tranne i ragionamenti su quello" visto e sentito" nel finale di ACB....ovvero credo nelle teorie che da tempo circolano qua' sul blog ma che nella mia testa erano presenti da tempo.....quella "lei",di cui parla giunone,credo prp che in quella circostanza nn sia lei,ma credo che si riferisca a lucy,e la croce ,credo rappresenti prp il simbolo dei templari....poi parlando delle previsioni del terzo capitolo viste nei capitoli precedenti ,credo che gia' da tempo avevano in serbo di farlo prp cosi' cm lo vediamo oggi,infatti nel secondo e in brotherhood,i riferimenti alla morte di qualcuno ci sono pero' nn capisco se siano su desmond o piu' su lucy.....

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    2. Ciao, mi sono piaciuti molto i tuoi interventi. Un peccato non ti sia firmato. Ho appena finito di leggere tutto. Risponderò pezzo per pezzo a tutti i tuoi commenti. Pazienta solo un pochino.

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    3. Ciao Anonimo, qui Snake.

      Per favore, dicci il tuo nome, così che possiamo annoverarti nell'Olimpo dei Mindfuckers! La tua teoria è molto interessante, forse non il botto che tutti vorrebbero da Ubi, ma certamente molto verosimile. Torna a trovarci presto, sei il benvenuto, bravo!

      Salam Aleikum,

      Snake

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    4. Ciao Nadir 1407! Benvenuto a bordo e grazie per averci dato il tuo nome (l'ho notato solo ora, perdonami), ora sarà più facile tracciare i tuoi commenti! A presto!

      Snake

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  14. Premetto che ho letto l'articolo abbastanza in fretta appena dopo pranzo,ma due cose nn ho capito:
    1-perche' giunone e' diventata "cattiva",rispetto a giove e minerva???perche' ce l'ha tnt con i templari??
    2-perche' e' prp desmond che dv toccare il piedistallo e sacrificarsi???

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    1. 1 - ce l'ha con il mondo perchè per salvare i CVP e gli umani suo marito Aita è morto (forse ci sono anche altri motivi che non conosciamo ma questo è il principale)
      2 - a causa del suo DNA che è quello più simile ad un CVP

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    2. e xche' desmond,se e' simile ad un CVP,nn e' come loro,se veramente hanno dei poteri???

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    3. non è proprio un cvp, è un umano con un altissima percentuale di geni cvp nel sangue e per certi versi è come un CVP, ha l'occhio dell'acquila, sa usare senza alcun danno per se stesso la mela dell'Eden...

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  15. 16: "Trova Eva, la chiave il suo Dna."
    Secondo me non è vero che l'Eva nominata da 16 viene persa, dimenticata. Secondo me l'uroboro è il suo Dna (non inteso come l'anonimo afferma ma metaforicamente).
    Ecco alcuni indizi alla ***** di cane. (non mi dispiacerebbe se qualcuno esprimesse meglio questo concetto):).

    1=Perati (Refut. V, 16, 9 s.): «Questo serpente universale è anche la Parola sapiente di Eva. Questo è il mistero dell'Eden: questo è il fiume che scorre dall'Eden….».
    2=Come la doppia elica del DNA, l’uroboro è il simbolo anche della ciclicità.
    3=Adamo in Ebreo significa "terra rossa": forse la terra degli indiani? Eva è nella terra rossa: Eva è dentro Adamo in quanto sua costola.

    Ma perché è quello di Eva, perché 16 non dice il Dna di Adamo? : secondo me perchè Eva è simbolo di quel Dna mitocondriale che come l'uroboro è ripetuto per ogni individuo.

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    1. Ottime osservazioni. In effetti l'elemento più strano del FE "Chiave", quello che a prima vista la rende originale è proprio l'Uroboros. In effetti io non me lo sarei mai aspettato visto il solito design dei FE(di solito molto sobri. Semplici oggetti dorati coperti da strani geroglifici).
      Qui si va ad aggiungere questo elemento rappresentante la ciclicità del tempo ed anche (visto che si parla di Eva)del serpente tentatore.
      Se quindi c'è qualcosa che rende speciale la "Chiave" si trova nell'Uroboros. Stando al ragionamento di Ben Auditore per aprire la parte interna del tempio serviva un particolare DNA mitocondriale, cioè quello di Desmond che magari la Chiave era in grado di leggere e codificare per aprire il tutto. Può darsi, ma alla luce delle prove che abbiamo nessuna ipotesi può essere scartata. Nemmeno quella che l'Uroboros contenga il DNA di Eva.

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  16. Ciao a tutti. Rispondo a Nadir ma in realtà sono miei pensieri sparsi. (complimenti per l’ottima introspezione del gioco)
    Concordo con te sui vari templi. 8 templi principali pieni di tutto quello che serviva per sopravvivere e insegnare (ritorna a bomba con le mie idee dei bunker attuali dello scibile), connessi con vai templi secondari (come hai fatto notare solo 3 a Roma) come se fossero 8 server principali con varie unità secondaria di controllo e utilizzo per farvi un esempio attuale uno (o più di uno) server principale aziendale e tanti piccoli computer client per gli operatori. Poi che sia stata usato Turin come primario può essere dato da vari fattori, il più vicino ai CVP quando è accaduto il disastro, il più protetto (magari la rotazione della terra era tale al momento del disastro che Turin sia quello che ha avuto meno danni) magari era quello della soluzioni torre scudo quindi diventa il più importate post disastro per avviare la costruzione delle torri, tutte le idee sono valide e magari è un mix di tutte messe insieme.
    Il fatto che i dati siano cancellati da Giunone per ovvie ragioni mi trova d’accordo tendo conto che tutto quello spazio di memoria serviva a Giunone per il suo backup come essere , inoltre una mente “ignorante” è più plasmabile al proprio piacimento soprattutto con un CVP come Giunone, secondo ,me il trovare almeno un altro tempio con tutti le informazioni di backup salvate sarebbe uno spin off interessante per la saga, teniamo in mente che Haytam va a Turin ma gia nel libro o anche nel gioco i Templari cercano più templi, Turin è solo quello più a portata (geograficamente e storicamente) e che si conosceva di più e quindi il più appetibile.

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  17. Altri pensieri sparsi che mi frullano:
    ACIII in produzione tre anni fa, è un dato di fatto epr questi giochi tre anni sono anche pochi, rimane il fatto che una delle menti portanti di Ubisoft se ne andò prima di completarlo (magari mancava la storyboard definitiva o se ne andato perché le alte sfere volevano allungare la storia a discapito di tutto etc, non lo sapremo mai possiamo fare solo supposizioni) sta di fatto che ho come una sensazione viscerale che la storia non dovesse essere questa presentata, con tanti buchi, contradizioni etc, ma dovesse essere più lineare e in ordine con i vari indizi dati. Inoltre mi puzza il fatto che Ubisoft abbia fatto carte false per acquisire il pezzo di THQ proprio dove era andato a lavorare il suo uomo di AC dopo che se ne era andato e che abbia stipulato accordi particolari proprio con questo signore per farlo lavorare nuovamente con loro, magari non c’entra nulla con AC ma chi lo sa…
    Lucy, che Lucy sia una traditrice non mi è mai andato giù, primo perché già alcuni dettagli del gioco non mi convincono primo fra tutti, usando l’occhio, le tracce dei traditori fanno il giro a Villa Monteriggioni ma non entrano mai all’interno dove sono tutto il giorno Lucy e company, se Lucy era una traditrice l’occhio l’avrebbe visto in quanto sesto senso e quindi rileva a prescindere le cose e non comandato dai voleri e desideri di Desmond, (esempio nel primo AC Altair vede come nemici o amici indipendentemente da quello che sa), Lucy non è mai stata vista come traditrice (in rosso) ma sempre e solo come alleata (in blu).
    Eva, il nome Eva non è mai stato usato dai CVP ma diciamo da Noi fans, interpretando il filmato con quello che noi sappiamo Eva se non sbaglio nella Saga viene usato solo con Liberation ed è una figura che fa risollevare l’umanità dopo la catastrofe (prima era una dissidente che rubo il frutto ai propri creatori come si vede nel filmato) quello che avrebbe fatto Desmond se avesse preso una via diversa alla scelta di salvare l’umanità o meno. Un Eva che incarna la speranza di una vita migliore, un Eva precursore dei vari miti della Dea madre mediterranei (una donna, che guida, salva ed educa i propri figli a sopravvivere e prosperare) mitizzata da Donna a Dea nel corso dei secoli.
    Eva=DNA mitocondriale cosi la vedo io, ecco perché serve il dna di Eva per aprire il tempio, DNA che non muta da madre a figlio nei secoli a contrario di quello paterno (Il DNA mitocondriale ricombina sempre con frammenti di se stesso all'interno dello stesso mitocondrio ), Dna gia presente in tutti i discendenti (Altair, Ezio, Connor, Desmond) ma che deve essere solo espresso. Oggi il 98.5 % del Dna umano non codifica (proteine etc) e si ritien “spazzatura” ma la prima regola in biologia è che se non serve si elimina quindi il 98.5% del dna è presente ma non sappiamo ancora a che serve, parte, nel gioco, viene usato come memoria genica ma un'altra parte può essere tranquillamente il dna dei CVP che serve a Giunone e che possiamo usare con il sesto senso svegliandolo e sfruttandolo (ottima la tua idea del Coma per risvegliare questo Dna in Desmond, l’avevo intuito ma non ero ancora riuscito a incastrarlo e sviscerarlo cosi bene)

    Adesso lascio la mia mente a spasso è un piacere leggere questo blog e questo post una vera manna per il cervello

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    1. Quanto all'occhio dell'aquila ti sbagli, anche Altair vedeva Al Mualim come alleato, quindi non era perfetto neanche il suo. Ezio in ACR vede senza errori, perchè deve aver compreso che l'occhio è imperfetto e non si ferma più alla prima impressione, ma si concentra sul bersaglio.
      Inoltre io penso che l'occhio sia naturalmente influenzato da chi lo usa, non perfetto come molti pensano fin dal primo capitolo.

      Prendiamo per esempio Altair: passeggia per strada, una guardia gli passa di fianco, lui la guarda ed è rossa. Nella via a fianco incontra un suo alleato Assassino, il quale gli rivela che è braccato da un uomo e gli chiede di ucciderlo. Torna indietro e scopre che è la stessa guardia di prima, ma adesso la vede di color giallo: cosa è cambiato? la guardia è sempre la stessa, ciò che è cambiato è il modo in cui Altair la percepisce. Se l'occhio fosse perfetto vuol dire che avrebbe dovuto comprendere immediatamente l'intenzione dell'uomo di uccidere un alleato, perciò avrebbe già dovuto essere un bersaglio. Invece per Altair era solo una guardia qualunque, perciò se pensi che qualcuno sia alleato l'occhio agirà come appena descritto, mostrandolo in base al modo in cui lo percepisci (blu), anche se in futuro dimostrerà di non esserlo.

      Spero di aver espresso in modo comprensibile ciò che penso.

      Davidest

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    2. rispondo sia a te Alessio Zurru e sia a te Davidest..per me l'occhio dell'aquila e' solo un elemento a livello di gameplay,per il semplice motivo che serve nelle sessioni all'interno dell'animus piu' per noi giocatori che per desmond..... la questione su lucy e Al Mualim e' semplice:altair vede il maestro come alleato perche' in quel momento lui lo crede "buono",e per desmond e' la stessa cosa con lucy,infatti des nn aveva capito che c'era qualcosa sotto....

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    3. Ma infatti nasce come elemento d'interfaccia dell'animus l'occhio: cioè un elemento di gameplay già metanarrativamente integrato con il primo livello della storia.
      Poi però il what.the.fuck del finale di Ac1 in cui des manifesta l'occhio anche fuori dalla macchina ha portato alla necessità di una spiegazione. Spiegazione arrivata sotto forma di retro-continuity: l'occhio non sarebbe più un'interfaccia ma un superpotere concesso a determinate bloodline.
      In questo caso si accetta la ret-con e si deve un po' sorvolare sull'esperienza di gioco diretta "narrativamente poi parchata"

      Nathan

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    4. Ok, anche se penso che l'occhio sia un potere del famoso sesto senso anche se non infallibile come mi avete fatto notare.
      il mio sesto senso però mi dice che la sotia di Lucy è ben lontana d'essere terminata e ben lontana dalla traditrice, ma è solo sesto senso.
      In definitiva il vero problema di fondo è le informazioni contrapposte e contrarie che nei vari capitoli Ubisoft ci ha dato, per non dire delle emerite scemenze sia a livello logico sia a livello genetico (avere una sorella biologo aiuta su questo ultimo aspetto) che hanno finito per rendere caotica e in certi aspetti anche impossibili alcune trovate della softwarehouse, tipo dire che si segue la genetica e la memoria genica e quando le cose non tornano più venire fuori che in fondo è solo un gioco e che non si segue ciecamente la genetica. Per me le cose sono due o le segui fino in fondo o non le segui non è che cambi idea come ti fa comodo, su questo punto Ubisoft mi ha molto deluso davvero.

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    5. PS chiamatemi solo Alessio, nome e cognome mi danno la sensazione di vecchio o di formalità :)

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  18. Leggendo il quarto metodo e la precisazione che in lingua originale si parla del fatto che i CVP non avessero "trovato il modo" di cambiare il passato, mi è venuto in mente che forse avessero creato l'animus proprio con lo scopo di cambiare il loro passato, infatti se non ricordo male in ac1 vidic dice di non aver inventato l'animus ma bensì di averlo "trovato".

    mIrPaX

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    1. si in effetti mi ricordo anch'io una cosa del genere sul momento avevo pensato che i Templari avessero trovato il progetto su una mela come tante altre cose.

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  19. Dal finale di AC:Revelation con Tinia e Minerva ancora insieme a Giunone escluderei che il messaggio sia post cataclisma, o quantomeno si inserisce tra il cataclisma ed il tentativo di conquista da parte di Giunone.

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  20. Ciao ragazzi, che cosa ne pensate del finale della trilogia DLC La Tirannia di Re Washington? Come vi è sembrata l'idea di introdurre l'elemento degli universi paralleli?
    Vorrei chiedere a Cosodelirante se ci farà una pagine come per i primi due episodi.

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    1. HA detto che la farà per il finale a breve... speriamo.

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  21. Leggendo l'articolo e ripensando ai capitoli precedenti di AC ho costruito una mia teoria: secondo me il messaggio finale di AC Revelation è in realtà solo una macchinazione di Giunone, da quello che sappiamo infatti Minerva dice a Desmond di trovare i templi per farmare il flare solare e di conseguenza Desmond nel poco tempo che ha fino al 21/12 avrebbe dovuto visitare i templi e trovare il modo di fermare il cataclisma.
    Desmond invece si mette in cerca della mela di Ezio e fa la sua prima apparizione Giunone, subito dopo in Revelation guarda caso salta fuori Tinia che manda Desmond coincidenza delle coincidenze proprio nel tempio dove è rinchiusa Giunone e dove non sembra esserci alcun modo per fermare il Sole se non il metodo che libererà Giunone.

    A questo punto le ipotesi sono due:
    1) Il messagio finale di Revelation in realtà glielo fa vedere Giunone (che sappiamo ha fatto vedere anche altre cose a Desmond ad esempio il tradimento di Lucy) allo scopo di farlo andare al tempio per farsi liberare sotto la minaccia dell'imminente cataclisma.
    2) E' veramente Tinia nel messaggio e manda Desmond al tempio dove dovrebbero esserci i fantomatici "dischi" con altre informazioni per fermare il Sole (non vedo cosa avrebbe potuto fare Desmond in quel tempio e nel poco tempo rimasto).

    Cosa ne pensate?

    mIrPaX

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  22. io non capisco cioè gli umani sono nati sulla terra i cvp no. dimmi quale è il pianeta cvp . no perché ragioniamo i cvp non sono scomparsi. i cvp venuti sulla terra ok cancellati dalla catastrofe . ma se avevano tecnologia avanzata non è impossibile che dalla terra inviassero messaggi al loro mondo. cioè creano gli ibridi per salvarsi . cioè erano talmente avanzati da autodistruggersi i cvp della terra vivono negli ibridi Desmond è un cvp .

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    1. I CVP sono pure loro nati sulla terra.

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  23. no dire pianeta terrestre non vuol dire terra i pianeti terrestri sono pianeti simili alla terra scoperti di recente dalla nasa

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    1. Credo voglio dire che, oggi, con pianeta terrestre si identifichi ogni tipo di pianeta con morfologia, struttura, atmosfera tipica della Terra, e con Terra si identifica esattamente il nostro pianeta.
      Ma non credo sia applicabile a AC, CVP erano Terrestri a tutti gli effetti, iperavanzati tecnologicamente ma no provenienti da altri pianeti.

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    2. Ecco, c'è poco da aggiungere! :)
      Rimando all'introduzione del dossier di ACR: File0.20\PC_Entità

      Poco si sa degli appartenenti alla Prima Civilizzazione, ma recenti ritrovamenti ci hanno permesso di stabilire alcuni punti fermi. Coloro Che Vennero Prima erano originari di questo pianeta. Così come noi, erano il prodotto dell'evoluzione locale, un processo che senza dubbio dev'essere durato centinaia di migliaia di anni. Una teoria sostiene che i teschi del sito Boskop, in Sudafrica, rappresentino la prova fossile della loro esistenza.

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  24. parlando di acr

    http://www.youtube.com/watch?v=HOl7UgRSvJI

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  25. Miseriaccia non avevo visto tutte le risposte che si sono aggiunte. Abbiate un poco di pazienza che riprendo il filo del discorso e proseguiamo (maledetti impegni).

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  26. Ma che è sto casino? o.O
    Perchè vi fate tante pippe mentali su di un gioco? I videogiochi servono per fare soldi, della storia non gli frega a chi fa il gioco, hanno voluto guadagnarci e hnno mandato a quel paese la storia, punto XD

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    1. beh il tuo concetto di videogiochi è MOLTO limitato se la pensi così,caro mio. Ce ne sono moltissimi con trama che raggiungono o superano quelle di libro o film,addirittura. Assassin's creed è uno di questi,senza dubbio(al di là dei vari plot hole).

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    2. tramE e librI scusate,scrivevo di fretta ;)

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  27. A mio parere, la Ubisoft ha improvvisamente (forse per fini commerciali, per affrettare i tempi o per portarsi in poco tempo verso una nuova svolta concepita in seguito e dalle condizioni di eventi differenti dalla piega che stava prendendo la storia come concepita all'inizio) ha deciso di svoltare in una direzione completamente differente da quella inizialmente concepita.
    Da qui tutte queste apparenti forzature, tutti questi elementi che avevano preso forma e che ora non più combaciano, tutti quei frammenti di storia che sembrano ora stati tagliati, dimenticati e non più considerati.

    IMHO la Ubisoft ha ideato un futuro per il gioco completamente differente da quello inizialmente concepito e non volendo aspettare i necessari 2-3 giochi per poter dare tutte le risposte (in maniera chiara e precisa) alle domande create fino ad ora, ha creato orribili troncamenti, spiazzanti (in senso negativo) escamotage e (orribili) colpi di scena. Con banali scuse ha ridotto o eliminato pezzi di storia che sembravano portare da qualche parte di importante.

    Ci hanno fatto crescere un personaggio, Desmond, sia psicologicamente, sia fisicamente. L'hanno reso un personaggio valido e completo, un personaggio a se stante, che finalmente non necessitava più dell'esistenza dei suoi antenati per poter esistere. Finalmente avremo potuto giocarlo come si deve (e in minima parte l'abbiamo fatto...e secondo me prometteva bene). Insomma, ce l'hanno fatto crescere e poi l'hanno tolto di mezzo (?) in una maniera totalmente banale a mio avviso.

    Mi chiedo se varrà la pena di comprare il IV capitolo...da chi partiranno i ricordi del nonno di Connor? Se Desmond è morto chi entrerà nell'animus? Non credo che catapulteranno il gioco direttamente nel passato, senza continuare la storyline di base. Se così facessero non mi avvicinerò assolutamente ad un gioco del genere. In caso contrario, spero facciano un lavoro decente per recuperare quello che hanno distrutto...almeno in parte.


    PS: se Giunone fosse entrata nel corpo di Desmond e i due ora si trovassero a combattere una battaglia mentale per governarne il corpo?

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  28. Secondo me in Black Flag, andremo proprio contro Desmond(con Giunone impossessata del suo corpo).

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    1. In molti state ipotizzando la possessione del corpo ed è un aspetto interessante. A te, ad esempio, cosa ti spinge ad esserne così sicuro?

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