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| Dove tutto ha inizio |
Vidic: Che cos'è un ricordo, signor Miles?
Desmond: È la memoria di un evento passato.
Vidic: Specifica dell'individuo che ricorda l'evento.
Desmond: Si, certo.
Vidic: E se le dicessi che il corpo umano ospita non solo la memoria dell'individuo, ma anche quella dei suoi antenati? La memoria genetica, se vuole. Migrazione, ibernazione, riproduzione. Come fanno gli animali a sapere quando e dove andare? Che cosa fare?
Desmond: È solo istinto animale.
Vidic: Ora sta discutendo di semantica, signor Miles. Comunque lo chiami, resta il fatto che queste creature conservano delle conoscenze che trascendono il requisito di esperienza personale. Ho passato gli ultimi trent'anni a cercare di capire il perchè. Ho scoperto una cosa molto affascinante. Il nostro DNA funziona come un archivio. Contiene non solo le istruzioni genetiche ereditate dalle generazioni passate, ma anche i ricordi. I ricordi dei nostri antenati.
Argomento delicato e chiave di volta di tutta la saga di Assassin's Creed è il Ricordo Genetico.
E' questo espediente a garantire alla Ubisoft la licenza poetica per poter raccontare tutte le gesta che vedono come protagonista primo Desmond Miles. E' questo espediente che delimita il confine tra fantasia e scienza all'interno della trama.
Quanto c'è di possibile e quanto c'è di autentico dietro questo espediente narrativo?
Qui di seguito proverò a delineare un breve quadro generale nel tentativo di esaminare il processo di creazione che ha portato a concepire la colonna portante di tutta la storia di AC.

