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mercoledì 23 marzo 2016

Transmedialità: le opportunità per Assassin's Creed

Premessa: prima di proseguire con la lettura di questo pezzo vi consiglio di leggere questi due articoli.


Quello di Assassin's Creed è un universo espanso straordinario. Recentemente un paio di news legate al film in uscita per la fine dell'anno (21 Dicembre 2016, vi dice niente? Sottraete 4.) mi hanno dato da pensare.

Le riprese sono terminate e Ubisoft sta promuovendo il film con una campagna di pre-ordini dei biglietti sulla stessa impostazione dei videogiochi. In abbinamento col biglietto puoi infatti spendere fino a 1.200 dollari per accaparrarti una replica fedelissima di alcuni gadget legati alla pellicola (passate sulla pagina per vedere di che si tratta). Non ultimo, pare si stia già lavorando a un seguito del film.

Per quanto mi riguarda, siamo alla vigilia di un cambiamento importante per la saga e se guardiamo questo fatto insieme a tutti gli altri micro-segnali appare chiaro che da ora in poi Assassin's Creed sarà una creatura molto diversa.

mercoledì 25 marzo 2015

Brand Analysis: Cosa è Assassin's Creed?

Il nostro team ha chiuso lo scorso anno con una magnifica partecipazione presso il Lucca Comics e, chi prima, chi dopo, ha compiuto il salto dalla vecchia alla nuova generazione di console per proseguire il percorso tracciato dalla saga di Assassin's Creed.

Il silenzio che ne è conseguito non meriterebbe spiegazioni, ma per dovere di completezza e per rispetto verso chi ci segue mi sento in dovere di offrire qualcosa in cambio.
Molti di voi infatti sono rimasti in attesa di un mio commento, di un mio articolo, di spiegazioni e per questo mi scuso. Sono rimasto in silenzio per una questione semplice che ho già avanzato mesi fa in quel mio ultimo articolo degno di tale nome.

Tuttavia, in questa "pausa" riflessiva bella lunga, ho ponderato su molti aspetti del brand del quale scrivo da ormai 7 lunghi anni e, senza scadere in polemiche, mi piacerebbe fare un quadro della situazione il più limpido possibile, in modo tale che chiunque, dal fanboy sfegatato al casual che si lamenta per principio, si possa fare un'idea di cosa era, cosa è, e verosimilmente cosa sarà Assassin's Creed. Per lo scopo è necessario considerare molteplici aspetti della produzione dato che la componente narrativa non è la sola che influenza il prodotto.


lunedì 18 agosto 2014

Lascia o raddoppia?

Come da rito dico la mia sul nuovo annuncio dell'anno, anzi gli annunci, plurale.
Annata particolare questa del 2014, perché propone uno sdoppiamento a cavallo tra le due generazioni di console.
Sebbene il titolo portante di questa stagione sia stato annunciato sistematicamente ai primi dell'anno, ho esitato fino ad oggi perché Ubisoft mostrasse le sue carte al completo.
L'anno scorso abbiamo assistito all'uscita di Black Flag, titolo che ho apprezzato per la cautela dei contenuti.
Con la stessa cautela avrei voluto avvicinare anche i titoli annunciati quest'anno, se non fosse che c'è la meraviglia della Next Gen ad ammaliarmi.

Ubisoft infatti ha svelato AC Unity, settimo capitolo portante ambientato nella Parigi rivoluzionaria di fine '700, che promette di fare faville.
La cosa non ha potuto che entusiasmarmi per tutta una serie di ragioni.
D'artagnan e i tre moschettieri

Un nuovo ciclo narrativo
Cari lettori, avete seguito le mie analisi per anni e sapete perfettamente cosa penso della dispersione narrativa e dell'evoluzione della saga. Se tra di voi ci sono quelli che si stanno stufando del brand, questo capitolo è la vera prova del nove: Unity infatti segna l'inizio di un nuovo ciclo narrativo, un checkpoint che vi permetterebbe di lasciare la saga, se proprio volete. Fossi in voi tuttavia darei decisamente un'opportunità a questo capitolo che sembra piuttosto curato anche sul fronte narrativo. Arno, il protagonista del gioco, NON è un antenato di Desmond, una nota positiva che segna la fine dello sfruttamento esasperato all'assurdo del buon signor Miles. Arno è inoltre un Assassino tra gli Assassini, riportando in auge quello status tutto singolare di cui solo Altair ha beneficiato, lasciando poi il passo ad un abusatissima figura super-umana (dove Ezio è fieramente il rappresentante di ogni eccesso possibile).
C'è un nuovo ciclo narrativo dedicato anche al Presente, su cui ancora non hanno lasciato trapelare niente. Si sa solo che è stato completamente rivisto il che lascia spazio all'immaginazione quanto alle perplessità: il dipendente Abstergo di ACIV non è stato il massimo e il timore che a questo punto ci si ritrovi a impersonare direttamente il soggetto di riferimento (magari tramite sito Initiates, brrr) è più che concreto. Hanno però detto che tutto verrà giustificato, per cui aspettiamo.
Unico terrore vero è che, nonostante questo nuovo ciclo prometta una maggiore coerenza (l'esigenza di un nuovo ciclo nasce anche dall'ovvia difficoltà di gestire quello vecchio), c'è sempre di mezzo quella Giunone vendicativa che a questo punto mi piacerebbe venisse silurata. Maledetta Prima Civilizzazione.

Bello da giocare
Per la prima volta dopo il 2007 un Assassin's Creed mi attira ANCHE perché sembra fottutamente bello da giocare. Amancio (già produttore di AC Revelations) e studi associati hanno fatto un lavoro mastodontico su quella che promette di essere la location più vivida e interattiva di sempre. Hanno rivisto il parkour (la scalata verticale in discesa è spettacolare), l'esplorazione tutta (hanno aggiunto gli interni degli edifici ricreando una location finalmente COMPLETA), l'approccio alle missioni (ora ramificate in più sotto-obbiettivi, nel tentativo di annullare la linearità), hanno tolto il multiplayer (E MESSO LA COOP, dio si!!!!), hanno tolto i contrattacchi (a beneficio di un sistema di combattimento concentrato maggiormente sul trovare l'attimo perfetto per stoccare il colpo fatale, alleluja), hanno finalmente inserito elementi stealth degni di tale nomea (Arno che si muove accovacciato come in un qualunque Splinter Cell merita l'acquisto. Un Assasino stealth DEVE essere giocato). Insomma, sembra bello ed è un qualcosa che fino ad oggi la saga, sebbene curata e costantemente levigata, aveva smesso di trasmettermi, almeno in questa misura. HYPE.

Coerenza tra narrazione e gameplay
AC3. Il mondo è sull'orlo dell'oblio più buio. Desmond spende 4 ore di sessione Animus ad ammazzare castori, e tu con lui. Narrazione e gameplay sono sempre stati un po' distanti tra di loro fino a oggi (in questi casi si parla di dissonanza narrativa). Amancio assicura maggiore coerenza tra le possibilità offerte dal gioco in termini ludici e le esigenze di copione, garantendo un mix equilibrato tra quello che il giocatore potrà fare in game e quello che vivrà con la storia del gioco. 10 punti a Griffon d'oro.

Quindi che fai, non lo copri? Ma ha visto poi la lama balestra? E l'outfit di Arno? Snello e scuro. Decisamente un perfect match, che vestiti di bianco candido in mezzo alla folla oramai siamo a rischio.


Come anticipato, quest'anno Ubisoft alza il tiro e di recente è stato annunciato AC Rogue, titolo che andrà a mitigare gli animi di chi non potrà fare il salto di qualità con la next gen.

Terminator
Sul fronte gameplay non c'è molto da dire: è una versione pompata e refinita di Black Flag (in linea con il modus operandi di produzione di Ubisoft che tutti conosciamo).

La vera novità è che Shay, il personaggio che andremo ad impersonare, è un ex Assassino ora TEMPLARE. Si, la Croce, i brutti ceffi dell'Abstergo, quelli là con la mania del controllo.
Dunque l'aspetto bellissimo è che vedremo gli Assassini da fuori, in una nuova decostruzione (avviata da ACIII, fiorita in ACIV e culminante ora con questo titolo) del Credo messo in discussione da questa prospettiva pro-Templare. Shay andrà in giro a scannare Assassini, intercettando piccioni con la carabina, spingendosi fino alle gelide lande canadesi pur di compiere la sua vendetta, motore delle sue azioni.

In termini temporali, Rogue andrà ad inserirsi tra le vicende di ACIV ed ACIII, riproponendo vecchie conoscenze tra le quali Haytham, padre di Connor e personaggio molto apprezzato dalla fanbase. Probabilmente vedremo anche Achille nei suoi ultimi attimi di attività, dato che Shay sembra essere parte del grande massacro che ha portato gli Assassini coloni alla quasi estinzione. Completerà dunque la mini-saga delle americhe.

Tutto questo condito con una sana dose di cattiveria. Il personaggio promette di essere uno dei più trash e cazzuti di sempre. Forse, poco sofisticato, ma decisamente interessante. L'unico timore che ho per questo titolo è che non riesca a farsi piacere vivendo di sola trama. Unity è troppo distante e innovativo per dare spazio a questo capitolo. Certo è che, se avete apprezzato il gameplay di ACIV, sicuramente troverete piacevole anche questo.

Dunque che si fa, si lascia o si raddoppia? Il 2014 si preannuncia esplosivo, resta solo da vedere se il botto sarà forte o sarà solo un flebile sbuffo di fumo. Io, nell'incertezza, l'orecchio lo tendo.


Salute e Pace

venerdì 23 maggio 2014

Assassin's Creed Brahman: la chiave di volta per il futuro del plot? pt.2

Finalmente, dopo peripezie che non credevo di dover affrontare per recuperarlo, ho finalmente letto la seconda ed ultima parte di Assassin's Creed Brahman, fumetto canon che prosegue per la via multiverso cartacea aperta da AC The Fall e AC The Chain qualche anno fa.

Riconfermo il parere positivo che ho nei confronti di questa storia, potendo apprezzare anche il coraggio di alcune scelte così lontane dall'assetto stilistico attuale della saga (mi riferisco allo scontro Assassini vs Templari in salsa hi-tech nella dimensione presente, sfumatura marcatamente sci-fi inaugurata a partire dal finale di ACIII, proseguita in ACIV e che sembra avere gioco-forza un ruolo con la futura resa dei conti contro Giunone). Questa corsa agli armamenti di entrambe le fazioni, se avrà conseguenze sul futuro del brand, potrebbe creare uno scenario piuttosto interessante nella lotta contro la CVP vendicativa.
Si riconferma inoltre anche il trend di limpidezza di contenuti inaugurato con ACIV: la storia è scandita abbastanza bene (salvo alcuni passaggi un po' frettolosi nei quali avrei gradito maggiore enfasi), facilmente assimilabile e non richiede particolari interpretazioni, una cosa che può solo giovare a un universo così complesso che chiede a gran voce ordine. A dimostrazione di ciò la comparsa rapida e fugace di Otso Berg (che ora appare sfregiato dopo gli eventi legati alla squadra Sigma e Maestranzi in quel di Firenze su Initiates) nelle ultime pagine dell'albo che lega così a doppio filo il fumetto con AC Initiates, divenuta ormai piattaforma essenziale per la comprensione del plot.

Tuttavia alcuni passaggi, tra i più succulenti del fumetto, lasciano spazio alla riflessione, in particolare riaprono il dibattito sulle tematiche spazio-temporali, sull'interazione dei Frutti dell'Eden nel continuum e sulla figura di Coloro che Vennero Prima il cui identikit diventa via via sempre più particolareggiato. In questa occasione le tematiche si intrecciano ulteriormente generando un mix sul quale è utile soffermarsi.

giovedì 3 aprile 2014

Il futuro Templare in una Tripla Elica

PASADENA//USA//1952-08-14 MR DIRECTOR
L'aggiornamento di Initiates di oggi mi ha fatto rizzare le antenne.
E' un update della sezione Abstergo, e riporta una lettera indirizzata ai piani alti ad opera di un fantomatico Clinton B. Rosenburg., Ph.D. (i nostri follower mi fanno notare che questa sigla finale in ambiente accademico corrisponde all'aver conseguito il dottorato di ricerca).

Nelle righe vengono riportati i progressi della sezione Chemilcals della Abstergo attualmente concentrata su studi genetici. A tal proposito salta fuori un passaggio interessante che accenna ad un modello di DNA (acido desossiribonucleico) a tripla elica.

Per chi ha un riferimento anche solo vago di come venga rappresentato visivamente un filamento di DNA la struttura della tripla elica apparirà piuttosto particolare. E così è.
La tripla elica infatti è a oggi oggetto di ricerca e si pensa possa essere un meccanismo della regolazione dell'espressione genica, la stessa che regola la ricombinazione e la variabilità degli organismi genetici.

Dove si vuole andare a parare?

Chi ci ha seguito in questi ultimi mesi avrà sicuramente letto il nostro pezzo che tracciava il passato di Abstergo per pronosticarne il futuro (curiosamente ieri su Twitter Iniziates ha proposto la versione censurata di una lettera sempre firmata da Clinton Rosenburg con un twitt che citava In order to understand the future, we must first look into the past..) Al termine del pezzo, il cui titolo è Abstergo - Tra vecchio e nuovo setting, si ipotizzava una nuova reinterpretazione della minaccia Templare che, dopo il fallimento del progetto Eye Abstergo, mira a un controllo genetico. Decodificare il genoma CVP è solo uno step del piano.
Tutto è perfettamente in linea con l'obbiettivo dei Templari di recuperare i poteri sottratti all'umanità dai CVP (che hanno inibito il sesto senso). Se il censimento genetico in atto andasse in porto, la Abstergo avrebbe tra le mani la codifica del genoma CVP epurata. La lettera di oggi fa capire che la Abstergo non solo ha gli strumenti per estrarre ed esplorare il dna ma anche per manipolarlo.

Pensate se i Templari volessero crearne un'arma, un essere perfetto (o esseri perfetti, una razza nuova), risultato di un processo di ricombinazione mirato. Eugenetica.

La datazione degli studi legati alla Tripla Elica da parte dell'Abstergo (nello specifico del Dr. Pauling, forse in riferimento al premio Nobel per la Chimica) risale al 1952, da allora sono passati più di 60 anni e l'autore della lettera sottolinea l'importanza della scienza genetica. Ciò che nel 1952 poteva essere solo ipotizzabile, scoprire il segreto stesso della vita, ora potrebbe essere a portata della grande Utopia Templare.

Questo scenario molto accattivante riporterebbe i Templari nella condizione di diventare la minaccia preponderante, anche più di Giunone. Riguardo la minaccia che costituisce quest'ultima ci sono dei particolari fondamentali nella seconda parte di Brahman di prossima uscita, di cui tuttavia discuteremo più avanti. Sono strettamente legati a questo precario equilibrio, non resta che attendere e vedere quale fazione si rivelerà più pericolosa.

lunedì 17 marzo 2014

Le Verità dell'Animus e l'AC Initiates Ambassador Program



E' con grande piacere che finalmente annunciamo la nostra partecipazione all'Ambassador Program di Assassin's Creed Initiates, un'iniziativa partita dal cuore di Ubisoft che mira a creare un gruppo d'eccellenza di creatori di contenuti.

mercoledì 5 marzo 2014

Assassin's Creed Brahman: la chiave di volta per il futuro del plot?

In questi giorni è finalmente uscita in Italia la prima parte di Assassin's Creed Brahman, nuovo fumetto nato dal genio congiunto di Brenden Fletcher e Karl Kerschl e Cameron Stewart, gli stessi autori di The Fall e The Chain.

Inutile dire quanto questo fumetto sia di pregevole fattura, con un lavoro artistico eccezionale ma sopratutto con una trama dalle grandi implicazioni. Posso dire già da ora che le mie aspettative legate a questo fumetto sono state ampiamente ripagate: sono sempre più dell'opinione che questo media riesca a conservare l'essenza più autentica del concept originale di Assassin's Creed, e questo nuovo capitolo rigorosamente canonico non è da meno.

Brahman non solo apre la strada ad alcune introspezioni, ma riallaccia tutta una serie di informazioni a noi note: nell'ultimo periodo l'analisi legata alle trame di AC si è fatta molto cauta, per lo meno in questa sede. Tuttavia questo fumetto apre la strada per nuove ipotesi che andremo a vedere di seguito.

giovedì 6 febbraio 2014

Abstergo - Tra vecchio e nuovo setting

>> English translation here << 

Senza l'antagonista, l'eroe non esiste. Partendo da una condizione di neutralità, il nemico, per un motivo più o meno solenne, col suo operato crea una condizione anomala che il paladino deve risolvere. In quest'ottica di Causa-Effetto si intravede dunque la preponderanza del ruolo dell'avversario.
Benché Ubisoft sia partita col voler mostrare due prospettive dello stesso oggetto di analisi in una maniera più sottile e relativa (che possiamo grossolanamente riassumere con la Pace ottenuta con la libera scelta VS la Pace imposta), negli anni, che ci piaccia o meno, il discorso è passato in secondo piano in favore di una dicotomia più marcata e facilmente constatabile che vede gli Assassini rappresentare il bene e i Templari il male.

Questa perdita di senso, questa dualità che tende all'ovvio, è dovuta ad alcune scelte di sceneggiatura tali da far apparire i nemici come atroci e senza scrupoli. Al contrario i personaggi impersonati dall'utente si macchiano di gravi colpe ma per un fine mostrato come più solenne.

Ecco che, ad esempio, tra un Bill Miles che manda in una missione suicida Lucy e Clay e un Vidic che mette in piedi un doppiogioco e si accanisce sui soggetti di analisi, quest'ultimo suscita maggior risentimento. Ciò è dovuto anche a una caratterizzazione delle fazioni molto sbilanciata: la Abstergo ad oggi ha mostrato molti più lati controversi rispetto all'Ordine degli Assassini, molti più particolari della sua identità. Torture, complotti, esperimenti utopici e scelte etiche dubbie, che hanno permesso all'utente di farsi un'idea molto più chiara e dettagliata dei Templari, piuttosto che degli Assassini. Questo risultato è in parte figlio delle continue modifiche al plot che, pensato inizialmente per una trilogia, è stato ridefinito per una saga ad ampio spettro.
A testimonianza di questo moto rivoluzionario gli innesti periodicamente introdotti.

Mantenendo quest'ottica delle cose, analizziamo rapidamente lo status della nemesi nel tentativo di capire o quantomeno provare a intuire che piega prenderà la saga nel prossimo futuro, quale sarà il suo ruolo e quello degli eroi che li fronteggiano.

Abstergo - Between old and new setting

Without the antagonist, the hero does not exist. Starting from a condition of neutrality, the enemy, for a more or less solemn reason, with his work creates an abnormal condition that the paladin has to solve. In this view of Cause and Effect can be seen, therefore, the preponderance of the role of the opponent.
Ubisoft started with the intention of showing two views of the same object of analysis in a more subtle and relative manner (which can roughly be summed up with the Peace obtained by free choice VS the imposed Peace), over the years this way to show a conflict has sometimes changed in favor of a more pronounced dichotomy that sees the Assassins and the Templars represent the good and the evil.

This duality is due to some scriptwriting choices such as to show the enemies as atrocious and unprincipled. On the contrary, the characters impersonated by the player are guilty of serious crimes but for a purpose shown as more solemn.

Here, for example, between a Bill Miles who sent on a suicide mission and Lucy Clay and Vidic who sets up a double-cross and rages on the subjects of analysis, the latter arouses more resentment. This is also due to an unexpectedly deep characterization of the factions: the Abstergo to date has shown many more controversial sides than the Order of the Assassins, many more details of its identity. Torture, plots, utopian experiments and dubious ethical choices, which allowed the user to get a much clearer and detailed idea of the Templars, rather than of the Assassins. This result is in part due to the constant changes to the plot that, initially conceived for a trilogy, has been redefined for a broad spectrum saga.
As evidence of this revolutionary movement we have new parts periodically introduced.

Keeping this view of things, let’s quickly analyze the status of the nemesis in an attempt to understand or at least try to guess how it will turn the franchise in the near future, what will be its role and the role of heroes who face them.

mercoledì 22 gennaio 2014

La Casata Miles, nuovi stralci della genealogia di Desmond

Tutto ciò che è legato alla genealogia dei Soggetti Abstergo è utile per creare una mappa concettuale della narrazione di Assassin's Creed. In particolare quella di Desmond ha reso possibile fino ad ora il grosso degli sviluppi della saga, nel senso più ampio del termine. Alcuni espedienti sono stati infatti introdotti per favorire la fioritura di quello che ora conosciamo come turismo storico, cioè l'esperienza videoludica legata al viaggio da un setting storico all'altro. Per renderlo possibile era necessario introdurre personaggi che vivessero le loro avventure all'interno di quel contesto, da qui gli innesti lungo la genealogia di Desmond.
Molto di questo aspetto è stato dichiaratamente reso intuibile a partire da AC Revelations, che con lo specificare che Ezio e Altair non sono imparentati ha aperto la strada ad una ramificazione dell'albero genealogico pressoché infinita.

Con il recente Black Flag si sono aggiunti alcuni particolari legati all'eredità genetica di Desmond, mostrati sotto la luce della meterefenzialità che ha caratterizzato questo capitolo. Ma a voler essere rigorosi alcuni dettagli trapelano molto prima durante la fase di silenzio di Initiates che nel periodo di Closed Alpha mostrò solo a pochi alcuni particolari che ora sono di "dominio pubblico". L'articolo che segue andrà dunque a completare la genealogia a noi nota fino al 2011.

martedì 22 ottobre 2013

Gli Iniziati, la nuova fazione in campo

L'aspetto più interessante di AC Initiates si è rivelato negli ultimi istanti del gioco interno alla piattaforma chiamato C.Tag.
Il gioco, stilisticamente parlando, è impostato nella stessa maniera delle memorie dedicate ad Assassin's Creed che ci hanno accompagnato negli ultimi mesi del 2012 prima della chiusura in modalità Closed Alpha della piattaforma.


Uniche due differenze sostanziali:
- le memorie ante-chiusura erano interamente dedicate alle vicissitudini di Desmond e soci (attualmente raccolte sotto la voce Desmond Files) questi CTAG invece spaziano lungo le epoche coinvolgendo personaggi a noi noti della saga, sia primari come Altair, Ezio e Connor, altri secondari come Mario Auditore, Daniel Cross e Giovanni Borgia di Project Legacy
- il lato meramente ludico: I Desmond Files venivano periodicamente elargiti dalla piattaforma mentre col c.tag era l'utente a dover scovare le memorie attraverso un puntatore geolocale basato su google-maps e una serie di indizi testuali per capire in che zona puntare e in che epoca farlo. Ad esempio, se la memoria interessava Mario Auditore il range cronologico era compreso tra il 1400 e il 1500, zona interessata Italia. Ogni query aveva un grado di sensibilità specifico che richiedeva un puntamento più generico o specifico a seconda della difficoltà della query. Ecco che quindi puntare solamente sull'Italia in alcuni casi può garantirti di sbloccare la query mentre altre volte è necessario cliccare una specifica porzione di una specifica città, una via, un palazzo, un luogo preciso.

Questo è sostanzialmente ciò che ci ha riservato la piattaforma durante questi mesi di accesso limitato. Nelle prossime settimane attraverso il nostro canale Youtube avremo modo di analizzare nel dettaglio tutti i vari blocchi di memoria. In questa sede analizzeremo invece il contesto narrativo del C.TAG.

Come si colloca dunque il C.TAG e per estensione ACInitiates all'interno dell'universo di Assassin's Creed?

venerdì 18 ottobre 2013

AC Initiates - Il giro del mondo in 147 giorni

La notte scorsa AC Initiates, la nuova piattaforma dedicata ad Assassin's Creed creata da Ubisoft, è tornata open dopo mesi di fase Closed Alpha. Ho avuto la fortuna di seguire passo passo l'evoluzione del portale vincolato tuttavia da un accordo di non divulgazione. Mi era dunque impossibile analizzare alcuni aspetti piuttosto golosi del sito o per lo meno, non potevo condividere analisi ed osservazioni con i lettori del blog, almeno fino ad oggi. Sdoganati dunque i contenuti di ACIni possiamo passare in rassegna alcune delle informazioni più interessanti trapelate in questi mesi, dedicate in particolare al presente e che raccontano avvenimenti che riguardano quel lasso di tempo trascorso tra la morte di Desmond e il giorno 11 di questo mese.
Passiamole in rassegna e cerchiamo di ricostruire 

martedì 24 aprile 2012

Il Progetto Sirena - I due volti di Lucy Stillman

L'articolo che segue è una versione sostitutiva dei contenuti bloccati in seguito al reclamo di "Markuz" Marco Chiacchiera. Contenuti di libera divulgazione di proprietà de Le Verità dell'Animus.

Uno dei retroscena più controversi delle avventure di Desmond e soci è senza dubbio quello che vede Lucy Stillman coinvolta in un doppio gioco che nei mesi ha acquistato il nome di Progetto Sirena. Questo complotto ordito alle spalle degli Assassini mette in risalto una psicologia complessa della bionda femme fatale delineata da una serie di vicende che si sviluppano a partire dalla sua infanzia. Ma andiamo per ordine:



Prima dell'Abstergo:
Lucy Stillman nasce nel 1988 e cresce all'interno della Confraternita degli Assassini. Segue l'addestramento di William "Bill" Miles, il padre di Desmond, che tra gli anni Novanta e nei primi anni Duemilasi è incaricato della gestione delle fattorie del Midwest degli Stati Uniti. Si occupa anche dell'addestramento dei bambini di ognuna di quelle comunità, tra cui suo figlio e la Stillman.


All'età di 17 anni le viene affidata la prima missione da Assassina vera e propria: tagliare tutti i ponti con l'Ordine e infiltrarsi nell'Abstergo al momento giusto. La missione richiede che passi del tempo in cui Lucy rimanga in un basso profilo per non destare sospetti.

Nel mentre Lucy segue un percorso di vita anonimo e va all'università, concludendo un dottorato sulla "cognitive neuroscience", forse con l'intento di farsi notare dal suo vero obiettivo, I Templari e l'Abstergo.

Tuttavia qualcosa non va per il verso giusto. In un modo ancora a noi ignoto, i Templari sono sicuramente al corrente dell'identità effettiva della ragazza e del suo intento. Faranno così in modo di metterla in una condizione tale da indurla a rivalutare le sue posizioni. In questo frangente si avverte tutta la debolezza della Stillman: l'Ordine l'ha di fatto lasciata da sola, vulnerabile e i Templari colgono quest'opportunità.

Non sappiamo se i rettori dell'università nella quale cercava di ottenere un lavoro furono corrotti, sta di fatto che Lucy terminati i suoi studi si ritrova a dover cercare una sistemazione altrove e nell'attimo in cui arriva a "tanto così da fare la cameriera", Warren Vidic la contatta.

Il Templare mostra subito interesse per gli studi della ragazza e fa si che la Stillman venga assunta dall'Abstergo. Contro ogni aspettativa Lucy si ritrova a raggiungere l'obbiettivo della sua missione in un modo del tutto casuale. Quasi sospetto.


Nella tana del lupo
Lucy entra così in zona nemica e viene assegnata alla sezione Animus dove le sue conoscenze relative alle scienze cognitive giocano un ruolo fondamentale per la sua permanenza tra i Templari. Nel primo periodo di infiltrazione Lucy comincia a stringere legami con altri impiegati Abstergo, tra questi Leila Marino ed un certo Richard, lo stesso di cui farà riferimento in una delle prime conversazioni con Desmond. Entrambe le figure avranno un evidente ruolo nella destabilizzazione della ragazza.
La prima muore nel settembre 2007 in circostanze misteriose, la Abstergo riferisce di un suicidio a sfondo passionale legato ad una relazione con un tale di nome Neumann. Gli eventi legati alla morte della Marino a oggi sono ancora avvolti dal mistero e tutta la documentazione ad essa legata messa sottochiave dall'Abstergo. Nel 2012 Lucy è ancora alla ricerca di spiegazioni tanto da suscitare l'irritazione dei piani alti della società, placati solo grazie all'intercessione di Vidic, ora apparentemente diventato una sorta di suo tutore.
L'intervento di Vidic si rivelerà proverbiale anche negli eventi legati a Richard: quest'ultimo accompagnato da altri dipendenti tenta di intrufolarsi durante la notte nella stanza di Lucy mentre questa dorme (ricordiamo che Lucy è "ospite" della Abstergo ma in definitiva prigioniera della multinazionale) con l'intento di perpetrare un probabile abuso. Armati e violenti i loschi figuri picchiano e minacciano di morte una Lucy che tenta invano di ribellarsi. Sarà Vidic a salvare la ragazza, un suo ordine perentorio imporrà ai tre malintenzionati di allontanarsi da Lucy. Agli occhi della Stillman il Templare apparirà un salvatore. La puntualità degli interventi di Vidic è sempre più sospetta.
In tutto questo, Bill Miles e gli Assassini sembrano essersi completamente dimenticati di lei.


Il soggetto 15, Clay e la missione di infiltrazione
2010. Gli Assassini contattano Lucy. Ha inizio la missione di infiltrazione. Le viene affiancato un nuovo partner, il futuro Soggetto 16. Clay dovrà infatti far si che venga rapito dai Templari per essere sottoposto alle sperimentazioni dell'Animus. Durante questo lasso di tempo Lucy dovrà proteggere Clay, favorirne l'accesso a zone e materiale sensibile utili per aiutare gli Assassini. e al tempo giusto garantirgli una via di fuga. Lucy in questo periodo sta effettuando esperimenti sul Soggetto 15, mentre Vidic è impegnato con la dirigenza Abstergo. La quindicesima cavia, una donna incinta, ha avuto un tragico destino (i retroscena ad essi legati si trovano all'indirizzo www.abstergoindustries.com/login/ accessibile tramite la password PFRDVJ5aLLg) che la bionda vuole evitare a Clay una volta catturato dall'Abstergo.
Data la sua premura è difficile dire se Lucy in questo frangente è già una Tempalre.

Piuttosto facile è invece constatare il fallimento della missione e la promessa infranta di Lucy.
In questo frangente nebuloso del 2011 Lucy passa dalla parte Templare e fa si che Clay rimanga imprigionato all'Abstergo e che non possa comunicare le sue scoperte agli Assassini.
L'abbandono prolungato da parte dell'Ordine e le influenze di Vidic hanno fatto si che avvenisse la conversione e, per estensione, il tradimento.

C'è del grottesco in tutta questa situazione, poiché Lucy cercherà di proteggere Clay mantenendo la promessa fatta all'uomo ma rispettata alla luce dei nuovi limiti dei suoi ideali. La sua detenzione diverrà un incubo.


Il progetto Sirena e Desmond
Gennaio 2011. Subito dopo l'uscita di Brotherhood, Ubisoft lancia il sito dell'Abstergo (di cui trovate gli accessi poco più sopra) che rende possibile la visione di alcune mail con destinatario un segretario della sede di Washington della Abstergo, James Morse. Una in particolare riporta:

Harland Hammerstein
Oggetto: Progetto Animus
10 Dicembre, 2010 16:30
A
: Erica Nichols

Erica,
Voglio parlarti in tutta franchezza, so che c'è stata una fuga di informazioni all'interno del Progetto Animus. Warren insiste sul fatto che è tutto sicuro, però mi mancano alcuni dei progetti tecnici dell’Animus. Non si trovano. Per qualche ragione nessuno mi ascolta, cosa che mi pare ridicola considerando l'importanza di questo progetto per i nostri obiettivi. Ho scoperto anche una parola in codice dell'azienda, qualcosa chiamato Progetto Sirena
(Project Siren). A cosa si riferisce quel nome? E' qualcosa di previsto per il Soggetto 17? Penso che Warren possa essere dietro la fuga di informazioni o Lucy. Quei due stanno macchinando già da un po’ di tempo. Sai niente su questa cosa, Erica?

Non girare questa mail al tuo assistente, non te la caverai così facilmente.


-H. Hammerstein

Già dal 2010 dunque la Stillman è coinvolta in un progetto che la vedrà, nel ruolo di una Sirena ammaliatrice, inscenare un doppiogioco di grande complessità. Questo dettaglio permette di spostare le lancette dell'orologio della pianificazione del complotto (e per estensione al passaggio da Assassina a Templare) ad un periodo addirittura antecedente il rapimento di Clay.

All'inizio del 2011 Lucy ormai ha cambiato schieramento. Il Progetto Sirena è attivo. Clay viene catturato dai Templari, è il nuovo soggetto d'analisi, il sedicesimo.
Durante le sue sessioni, Vidic viene a conoscenza di Ezio Auditore e della Cripta del Vaticano, probabile ubicazione di un Frutto dell'Eden. L'oggetto è necessario per attuare l'utopico piano, creare una rete di controllo totale sul mondo usando le influenze del manufatto amplificate da un satellite pensato per lo scopo, l'Eye-Abstergo. Nel mentre le condizioni di Clay si complicano. Non ultimo il suo retaggio genetico non permette di accedere alle informazioni necessarie, si fermano in un periodo antecedente l'arrivo di Ezio nel vaticano. Occorre un nuovo soggetto da analizzare e i Templari sondando la genealogia dell'Auditore nel 2002 avevano già ottenuto un nome di riserva: Desmond.

Desmond viene rapito il primo del Settembre 2012 e sottoposto immediatamente ad analisi. Alla luce dei collegamenti con Ezio sembra quasi che Altair sia una piacevole sorpresa per i Templari. Difficile dirlo ma in ogni caso le memorie di Altair diventano il nuovo checkpoint con uno specifico traguardo, un ricordo particolare, lo stesso che vedremo al termine delle avventure di Assassin's Creed: una mappa con varie posizioni di numerosi manufatti della Prima Civilizzazione.

Durante tutta la sua permanenza all'Abstergo Desmond verrà stimolato da segnali contrastanti: da una parte Vidic che forza le analisi, incurante di tutti gli effetti collaterali provati dall'Animus, dall'altra una Lucy che mostra una inaspettata premura. Viene fatto in modo, inoltre, che Desmond prenda visione di determinate informazioni tramite i computer dei due doppiogiochisti, opportunamente resi accessibili da pendrive lasciate incustodite o nascoste. Tutto questo è stato ampiamente pianificato: Vidic è al corrente della fuga di Desmond dalla fattoria Assassina in cui era nato, della sua condizione di totale solitudine e di incredulità nei confronti della realtà a cui i genitori lo avevano abituato. Ecco che ironicamente Lucy si ritrova ad inscenare lo stesso tipo di bluff che Vidic usò precedentemente su di lei per guadagnarne la fiducia.

I contatti riallacciati tra Lucy e gli Assassini che l'attendono fuori completano l'inganno. Desmond, solo e impotente, si ritrova ad aggrapparsi all'unica figura di riferimento positiva che in quel momento sembra avere accanto e a rivalutare la causa per la quale lottano gli Assassini. Ignora totalmente che Lucy ha un secondo fine.

Di lì a poco l'apparente utilità del Soggetto 17 verrà a mancare e mentre Vidic discute con alcuni superiori sul da farsi, l'eliminazione fisica di Desmond viene rinviata grazie all'intervento di Lucy. 
Lucy: "Aspettate! Sapete come funzionano queste cose, dubito che potremmo entrarci direttamente"
Dirigente: "Cosa intende?"
Lucy: "Ci potrebbe servire, lui e i suoi ricordi... Ritengo sia meglio che lo manteniamo in vita fino a quando avremo conferma che non ci siano sorprese che ci aspettino sui siti"
Vidic: "Questa è una perdita di tempo!"
Lucy: "Lo ha detto lei. Non dovremmo lasciare niente al caso."
Dirigente: "Molto bene. Assicuratevi di non avere ulteriore bisogno di lui, e poi uccidetelo"
Vidic: "Va bene!"

Seppur breve, il dialogo getta una tetra luce sulle intenzioni dei Lucy, che sembra perfettamente al corrente del valore dei geni di Desmond e della sua possibile funzione di chiave per accedere ai siti dei manufatti. Questo frangente mette in evidenza una segretezza inaspettata del Progetto Sirena, che si esaurisce entro la complicità tra Lucy e Vidic, tagliando fuori il resto dell'organizzazione. Nel più classico dei modi si inganna l'alleato per ingannare anche il nemico.


La fuga dall'Abstergo e Firenze
Ottenuta la fiducia di Desmond qualche istante più tardi inizia la seconda fase del Progetto Sirena.
Siamo all'8 settembre 2012 e Lucy fa si che Desmond fugga dalla Abstergo. Come sappiamo dal DLC dell'Archivio Perduto dietro questo gesto c'è l'intenzione da parte di Vidic di portare il signor Miles in una condizione di comfort e di sicurezza tale da renderlo meno restio alla collaborazione, rendendo più facile l'accesso alle sue memorie genetiche. Vuole che si apra completamente a Lucy. E così accadrà.

Anche durante la fuga dagli edifici Templari, Desmond è sotto osservazione. Di fronte ad una porta bloccata da un codice numerico, Lucy metti alla prova le capacità di Desmond, che grazie all'Occhio dell'Aquila ora è capace di cogliere particolari della realtà altrimenti nascosti, in questo caso le impronte del precedente dipendente Abstergo che ha avuto accesso alla porta dell'ascensore. Probabilmente in questa occasione Lucy stava valutando il grado dell'Effetto Osmosi, un particolare da tenere in grande considerazione se non si vuole che Desmond diventi mentalmente instabile e dunque inutile.
Dopo una schermaglia con alcune guardie Abstergo dalla credibilità discutibile, Desmond viene fatto salire su un'auto (nel bagagliaio) e da Roma si arriva a Firenze in un locale dove il team che affiancherà Miles e la Stillman li attende.
Lucy durante la sua permanenza nell'Abstergo ha fatto si che gli Assassini ottenessero le informazioni necessarie perché non dubitassero della sua posizione. La priorità del team ora è ottenere il Manufatto prima dei Templari, in modo da bloccare i piani dell'Abstergo ed ottenere un vantaggio sul nemico.
Desmond da Altair passa alle memorie di Ezio Auditore, ma da qui in poi sarà motivato e deciso.

L'osservazione degli effetti Osmosi su Desmond proseguirà, Lucy ne testerà le capacità motorie, incrementate dalle abilità assorbite da Ezio. In questo lasso di tempo trapela un lato ambiguo del profilo della Stillman, che sembra vivere un conflitto. Riaffiorano i tormenti legati alla prigionia di Clay, la sensazione di dejà vu è palplabile, e alla luce di questi, tutte le parole di fiducia che Desmond pronuncia sono come pugnalate. Forse in questo frangente la fragile Lucy perde di vista il piano e il peso delle sue menzogne ha la meglio. Avere nuovamente di fronte un uomo che conta su di lei e che presto o tardi scoprirà del suo tradimento dev'essere un fardello piuttosto difficile da gestire. Desmond inoltre non è esattamente come Clay, tra lui e la Stillman c'è una vicinanza che potrebbe compromettere tutto.

Questo particolare verrà ulteriormente evidenziato poco dopo.


Monteriggioni
Quando la situazione del team in quel di Firenze sembra essere stabile, tra i titoli di coda dopo la scoperta dei misteri dietro alla Cripta del Vaticano ecco che gli Assassini sono costretti a fuggire. I Templari li hanno trovati. L'irruzione di Vidic è plateale e costruita ma nel caos di questa situazione concitata questi particolari non sono percettibili. Si consuma una nuova parte dell'inganno, forse entrata in scena giusto in tempo per non perdere la complicità della Stillman. Tra Vidic e Lucy avviene un acceso dibattito dal sapore tutto etico. E dopo l'ennesimo scontro orchestrato che vede Desmond trionfare, Vidic toglie il disturbo. Una nuova spinta è stata data al complotto, Desmond ora è più convinto che mai. Il covo è compromesso, occorre spostarsi e gli Assassini si recano nella villa Auditore, in Monteriggioni. Si nasconderanno nel Santuario, per sfuggire alle ricerche dei Templari, che ora effettuano i loro controlli tramite ripetitori.

Il luogo suscita in Desmond il senso di familiarità che Vidic auspicava e le sessioni sull'Animus riprendono.

In questo lasso di tempo ci sono forse i segni più evidenti del Progetto Sirena.
E' il caso delle mail tra Lucy e Bill Miles che con le sue incertezze sul fuso orario darà ai fan la possibilità di ipotizzare che a parlare con la bionda ci siano due William M., cosa che in seguito verrà confermata definitivamente da ACInitiates.
Il notevole upgrade dell'Animus in mano agli Assassini è un altro tassello importante del complotto che, per essere attuato senza ritardi, richiedeva tecnologie avanzate anche durante la fase di fuga di Desmond. Si spiegano così i progetti tecnici scomparsi citati nella mail di Harland Hammerstein.
Ma in questa fase ci sono anche dei passi falsi. E' il caso del dialogo sulle vecchie password.
Alla domanda di Desmond che chiede novità dall'esterno Lucy risponde prontamente raccontando che i Templari pattugliano ancora i confini e che Vidici sta utilizzando l'Animus per addestrare delle forze speciali (le stesse che vedremo in AC Revelations, le stesse che guidate da Otso Berg attaccheranno Bill Miles). Lecitamente incuriosito dalle capacità della ragazza Desmond chiederà a Lucy come è possibile che lei sappia tutto questo. L'alibi di Lucy sarà debole: accennerà a vecchie password ancora funzionanti, una risposta che mette in discussione l'efficacia e l'intelligenza della sicurezza Templare che dopo la scomparsa di una delle sue dipendenti più vicine ad uno dei progetti più delicati dell'Abstergo non si cura di riconfigurare accessi sensibili.

Parallelamente riaffiorano le insicurezze della ragazza. L'intesa tra Desmond e Lucy è cresciuta ulteriormente. Le scene introduttive di ACBrotherhood ne sono la dimostrazione. In particolare di fronte ad un lapsus di Desmond dovuto all'Effetto Osmosi (che gli fa credere di essere già stato lì quando invece si tratta delle memorie di Ezio) la ragazza si fa cogliere dal rimorso. Sente di non dover far sopportare tutto questo a Desmond ma quest'ultimo non è dello stesso avviso.

Anche dalle mail con il finto William traspare la titubanza della Stillma:

Da: William M.
A: Lucy Stillman
Data / Ora: 2012/10/09 01:45 AM
Oggetto: dubbio

Lucy,

Le questioni da te sollevate nel tuo ultimo messaggio vocale mi hanno colto di sorpresa, a dir poco. Pensa a tutto il lavoro, lo stress e la pianificazione che abbiamo messo in questo. Abbiamo avuto i nostri sospetti per anni Minerva, su quel particolare Frutto dell'Eden. I nastri lo hanno confermato, ora siamo in grado di studiare e scoprire la verità.

Hai aspettato quasi un decennio per questo, non mettere Desmond in pericolo solo a causa di sentimenti che potresti avere come non avere. Avremo solo una possibilità di farcela, con il breve tempo a disposizione. Non deluderci ora.

-William


A riconferma di tutto questo, mentre Assassin's Creed: Brotherhood si avvicina alla conclusione, Lucy racconta a Desmond di essere stanca, lontana dalla vita normale, dopo dieci anni passati alla ricerca dei Frutti dell'Eden. La ragazza sembra comprensibilmente e realisticamente triste. Anche in questo caso l'intesa con Desmond farà in modo che non cada totalmente nello sconforto. Nonostante tutto però Lucy risulta elusiva. Siamo alla vigilaia del culmine dell'inganno.

La variabile non calcolata, la morte di Lucy e il fallimento del Project Siren
Gli Assassini ottengono le informazioni necessarie per ottenere la Mela di Ezio. E' nascosta nelle viscere di Roma, sotto la chiesa di Santa Maria in Aracoeli. E' il 10 Ottobre 2012. Desmond ed il resto del Team si metteranno in viaggio per raggiungere il manufatto. Come ipotizzato da Lucy fin dal primo Assassin's Creed, l'accesso alla Cripta è possibile solo grazie al signor Miles.
Il Progetto Sirena sta per giungere a conclusione con un esito perfetto. I Templari otterranno il Manufatto e il lancio dell'Eye-Abstergo sarà possibile. Gli Assassini e la Templare sono di fronte al Manufatto quando l'operato dell'Abstergo si viene a scontrare con gli interessi di Giunone.
Accadrà l'impensabile. Mentre tutti sono completamente paralizzati Lucy, ritenuta un ostacolo per gli intenti di Coloro che Vennero Prima viene mortalmente pugnalata da Desmond.
In ACIII verremo a sapere da Desmond che l'uccisione di Lucy per quanto influenzata da Giunone è una sua libera scelta. La dea, in quella frazione che intercorre tra l'incredulità e la lama nel costato, gli mostrerà il futuro che verrà se i Templari avranno successo. Desmond viene così a sapere del bruciante tradimento e si troverà costretto a porvi fine seguendo un Credo che ha rivalutato proprio grazie alla ragazza.
Non sappiamo se la visione di Giunone fosse a sua volta un semplice inganno per indurre Desmond a compiere quella scelta ma in questo preciso istante esce di scena uno dei personaggi più intriganti di tutta la saga e il Project Siren crolla in frantumi sotto il peso del fallimento.


Il Progetto Sirena è l'evento più significativo legato allo storyline moderno dopo La Grande Purga descritta in The Fall. Con il suo fallimento la bilancia torna momentaneamente in equilibrio. Dopo la decimazione degli Assassini, i Templari sembravano aver ottenuto un discreto vantaggio. L'intervento straordinario di Coloro che Vennero Prima ribalta le sorti dello scontro dando in mano agli Assassini il manufatto che l'Abstergo brama.